Formula 1: cosa succede al ferrarista Fernando Alonso?


Pubblicato il 06 Febbraio 2013

di Luca RodoSono in corso i primi test invernali nel circuito di Jerez con le varie scuderie che testano le nuove vetture, ma alla Ferrari il primo collaudo viene effettuato senza la sua prima guida Fernando Alonso.La versione ufficiale dell’Asturiano è che preferisce al momento dedicarsi alla sua condizione atletica (perdere se possibile anche peso), piuttosto che rodare la nuova monoposto nei suoi primi Km di vita. Quello che ci lascia perplessi non è tanto il fatto che sia presente o meno (sicuramente insieme al Team avrà valutato la soluzione migliore), ma il fatto che proprio due settimane fa in un’intervista, proprio il campione spagnolo si era lamentato del fatto che ormai il calendario della Formula 1 prevede tanti gran premi in giro per il mondo e pochi test per dare modo ai piloti ed alle scuderie di affinare le monoposto.Avendo lamentato il numero risicato dei test, perché quando se ne presenta l’occasione il grande assente è proprio lui? Permetteteci di dire che la cosa è alquanto incoerente… Tutti gli altri piloti in questi giorni sono al loro “posto di lavoro” per trovare i vari feelings con le nuove vetture e lui invece si sta allenando…Ci auguriamo che il vero motivo sia quello ufficiale, non vorremmo ritrovarci quest’anno un Alonso demotivato senza i giusti stimoli, sarebbe un vero peccato… anche perché la concorrenza, Vettel su tutti, non aspetterà sicuramente lui…Chi segue la Formula 1 da tanto tempo ricorderà che l’indimenticato Ayrton Senna ai tempi della Mclaren spariva per tre mesi nella sua tenuta di Angra Dos Reis per staccare dal mondo delle corse e il lavoro di collaudo dei primi Km era svolto dal suo compagno di team Berger, per poi presentarsi negli ultimi test e dare le indicazioni per gli assetti e gli sviluppi delle auto… speriamo che più o meno sia la stessa cosa di ciò che sta accadendo in Ferrari…Massa nel primo giorno di test ha dichiarato che la vettura 2013 è migliore di quella dell’anno scorso (francamente ci chiediamo se poteva dichiarare altro…), speriamo per il popolo ferrarista che la vettura sia realmente competitiva sin dal primo Gran Premio e che si riesca a trovare il giusto feeling con le coperture delle Pirelli che l’anno scorso è stato il tallone d’Achille delle Ferrari che non riuscivano a mettere in temperatura di regime i pneumatici in tempi brevi (fattore che era palesemente evidente soprattutto durante le qualifiche) a differenza delle Redbull che volavano…Ormai il Mondiale è alle porte e speriamo di vedere un campionato equilibrato con una Ferrari che metta in condizione un Alonso motivato di poter vincere il tanto agognato titolo…


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