Giornalismo e politica sicula, Gianni Villari e la stampa, arrabbiato? No, semmai “incazzato come una iena!”


Pubblicato il 02 Settembre 2012

Cosa non capita ai giornalisti e ai “vip” del panorama politico-professionale della Trinacria! Il caso dell’ex deputato regionale, “papabile” ad una candidatura nelle file elettorali di Rosario Crocetta…Di iena grossa Marco Benanti“Una settimana da Dio” è un film che ha fatto sorridere e riflettere non poche cinespettatori. Certo, nella vita, tutti passano momenti alti e bassi. Talvolta, momenti indimenticabili. Altri di meno. Come la settimana appena finita per Gianni Villari, simpatico esponente della sinistra catanese, già deputato regionale, poi negli utimi tempi nel consiglio d’amministrazione, con il ruolo di amministratore delegato, di “Lavoro Sicilia spa”, società della Regione Siciliana, guidata dal “Diablo” Lombardo Raffaele. Come ci sarà finito? Per competenza, non lo dubitiamo. Un impegno gravoso, infatti, quello di “Lavoro Sicilia spa”, in una terra simbolo della crisi economica e della disoccupazione. Ed è anche una società dalla vita un po’ travagliata, visto i non brilantissimi risultati, in termini economici che parrebbe abbia raggiunto. Comunque, c’è sempre tempo per migliorare .Ma c’è sempre tempo per incazzarsi, si direbbe. Per Gianni Villari. Venerdì scorso, infatti, Villari si è presentato alla festa per l’apertura del comitato elettorale catanese di Rosario Crocetta. Ed era piuttosto scuro in volto. Che sarà mai successo? Un incontro con Fava? No. Con Gabriele Centineo della sinistra sindacale? Giammai! Allora, Forse quell’articolo di “Sudpress”, in cui lo si citava e si parlava di una vicenda legata ad una discarica, quella di Misterbianco. Una consulenza sostanziosa da una società privata (diversa da “Oikos”) per Gianni Villari? Per la progettazione di impianti di trattamento del percolato? Che materia complicata! E che sarà mai. Ah! Ahi! Apriti cielo! Leggiamo quanto riporta “Sudpress” nell’articolo di Andre DiGrazia ; ecco quanto dichiarato da Villari: “non ho nessun rapporto diretto con la Oikos,- dichiara al telefono l’ex deputato -conosco solo di vista il signor Proto (Domenico Proto è il presidente della società, ndr) e smentisco categoricamente ogni illazione. Tra le altre cose non ho mai parlato di questa vicenda durante la Direzione Provinciale e sono pronto a presentare una querela nei confronti di questi signori. Si tratta solo di accuse del tutto gratuite e prive di ogni fondamento».E siccome la vita è strana, la sera chi ti spunta alla “festa crocettiana”? Ma proprio lei, la “scatenata” Fabiola Foti, direttore di “Sudpress”, con la quale prima o poi vorremmo fare una “sfida a duello”…mediatico. Track, track, zak, zak. E che ci faceva Fabiola Foti al comitato democratico? A “guastare la festa” di quelli del Piddì e del candidato? No. A “guastare la festa” a Gianni Villari (che, peraltro, viene dato come possibile candidato nelle file di Crocetta)? Mah, a guardare questa foto che pubblichiamo, potrebbe sembrare di sì. Guardate le faccia di Villari… Ma la collega, da noi contattata, ci risponde: “facciamo solo il nostro lavoro di giornalisti”. Yes, ok! No problem.Ma Villari non le ha voluto rispondere. Parrebbe che abbia profferito poche parole: “con voi non parlo perché siete intellettualmente prevenuti” E l’articolo di “Sudpress”? A Villari sarebbe andato “indigesto”o almeno gli avrebbe fatto “schifo”, proprio o quasi. Povero Villari, chissà il suo stomaco come avrà vissuto questo week end: con una dose super di “Malox”? Super? Anche perché c’è stato da “vivere” persino lo “choc” per un articolo su “ienesicule”, riguardante l’ennesima pagina comprata da Crocetta su “La Sicilia” di Mario Ciancio. Anche lì, apriti cielo. Ha scritto Villari –peraltro idealmente entusiasta per la candidatura di Crocetta- sulla sua bacheca di facebook:”Che vergogna! Ancora tentativi di denigrazioni ed illazioni immorali nei confronti di un candidato perbene.solo perchè è il primo e vincerà le elezioni. Hanno perso la testa ? Intervengano i segretari politici del partiti interessati, regionali e nazionali”Si saranno, invece, mossi i caschi blu dell’Onu (nella foto)? Magari per fermare le “ienesicule”?

E’ vero che muoversi prima di Bersani e Lupo è cosa facile, quasi un “gioco da ragazzi”, ma la trepidazione per l’articolo di “ienesicule” , in qualche modo, avrà lasciato il segno? Sembra di sì, perché sempre dalle bacheche di facebook all’autore del pezzo sono arrivati inviti quasi ad un “rendiconto finale”. Madonna mia che paura! Magari in un saloon? No, per adesso la proposta è solo per un noto locale del centro storico di Catania, dove è possibile mangiare anche pane e polpette. Poi si vedrà! Vi aggiorneremo!!!


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