Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]
Giudiziaria, Catania: il “re dell’eolico” Mario Scinardo scarcerato. Il Tribunale di sorveglianza dispone l’affidamento ai servizi sociali
Pubblicato il 04 Febbraio 2020
Il Tribunale di sorveglianza di Catania (Presidente Monica Marchionni) ha disposto l’affidamento in prova per Mario Giuseppe Scinardo, condannato in via definitiva a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa nel processo “Iblis” e che proprio ieri si è visto annullare dalla Corte di Appello di Catania la confisca di duecento milioni di beni a lui riconducibili.
Il collegio ha accolto la tesi difensiva dei suoi legali, gli avvocati Francesco Antille e Giampiero Torrisi, secondo la quale, in sintesi, dopo ogni chiarimento in sede processuale, non sarebbe necessario mantenere le preclusioni tipiche del reato risconosciuto all’imputato. Scinardo ora potrà tornare a casa, seguendo però una serie di prescrizioni disposte dal Tribunale di sorveglianza.




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