Giudiziaria, Operazione “Nebrodi”: il Riesame di Messina rimette in libertà due indagati


Pubblicato il 08 Febbraio 2020

Il Tribunale del Riesame di Messina (Pres. Dott.ssa Maria Giuseppa SCOLARO) ha annullato l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. di Messina lo scorso 15 gennaio, ordinando l’immediata rimessione in libertà del sig. PIRRIATORE Massimo e del sig. RIZZO SCACCIA Danilo.

I due soggetti, residenti nel comune di Maniace, entrambi difesi dall’Avv. Paolo Salice del Foro di Catania, erano stati tratti in arresto nell’ambito dell’operazione “NEBRODI“, al termine di un’indagine condotta dalla DDA di Messina e dalla Guardia di Finanza che aveva portato all’arresto di ben 94 persone.

Il difensore, Avv. Paolo Salice, mostra soddisfazione: “Il provvedimento del Tribunale del Riesame rappresenta un vero e proprio atto di Giustizia, atteso che non vi erano ragioni per limitare la loro libertà personale. Per il PIRRIATORE ed il RIZZO è la fine di un incubo durato ben 21 giorni.

Avv. PAOLO SALICE.

 


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