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“Il lavoro artistico non è un hobby”. La protesta davanti al Teatro Stabile di Catania. Slc Cgil: “Riaprire subito la trattativa nazionale”
Pubblicato il 27 Ottobre 2026
SLC CGIL di Catania Comunicato stampa
“Il lavoro artistico non è un hobby”.
È il messaggio sui cartelli esposti questa mattina davanti al Teatro Stabile di Catania, dove decine di attori, attrici e lavoratori dello spettacolo dal vivo hanno manifestato con bandiere sindacali e striscioni per rivendicare il rinnovo del contratto nazionale e salari adeguati. La protesta, promossa dal Dipartimento Artisti della Slc Cgil, rientra nello sciopero nazionale unitario del settore. Con loro, il segretario generale della Slc Cgil Gianluca Patanè e il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino.
La mobilitazione arriva dopo la rottura delle trattative con Federvivo, seguita a due anni di confronto senza risultati. Per i sindacati, le proposte della parte datoriale sono insufficienti a compensare la perdita del potere d’acquisto, a fronte di un’inflazione che nel periodo di mancato rinnovo contrattuale ha raggiunto il 23%.
“Abbiamo scelto un luogo simbolico della città per denunciare le condizioni di chi lavora nei teatri e per i teatri – dichiara Gianluca Patanè, segretario generale della Slc Cgil Sicilia –. Le retribuzioni sono tra le più basse d’Europa e il potere d’acquisto è stato pesantemente eroso. Dopo due anni di confronto abbiamo ricevuto soltanto dinieghi. Occorre riaprire immediatamente la trattativa e discutere nel merito le proposte sindacali. Il futuro del teatro, e delle nuove generazioni di artisti, e nelle mani delle istituzioni. Non possiamo permettere che un grande patrimonio culturale italiano, ma anche catanese, venga distrutto”.
Tra le richieste anche l’unificazione dei contratti, una classificazione unica del personale e la semplificazione delle voci retributive, per garantire maggiore tutela e riconoscimento professionale.
La manifestazione di Catania si inserisce nel calendario delle mobilitazioni territoriali in vista dell’appuntamento nazionale del 9 novembre a Roma.




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