Il pianista Gianfranco Pappalardo Fiumara il 25 novembre ritirerà alla Columbia University di New York il prestigioso ‘Callas Tribute Prize’. “Porterò a New York il nome della Sicilia”


Pubblicato il 19 Novembre 2019

Il pianista ripostese Gianfranco Pappalardo Fiumara volerà a New York il prossimo 25 novembre per ritirare un importante premio che gli sarà conferito nel corso del ‘Callas Tribute Prize’, serata dedicata alla più grande soprano della storia, Maria Callas. L’evento, ideato e prodotto dal presidente della Melos International, Dante Mariti, si terrà nella prestigiosa Italian Academy della Columbia University di New York alle 6 p.m. (ora locale), alla presenza di autorità ed artisti di fama internazionale. Si tratta di un omaggio speciale alla Divina Maria Callas ed a tutte le donne che si sono distinte in vari settori: musica, teatro, moda, arte, sociale. Non a caso l’evento cade il 25 novembre nella giornata internazionale della violenza contro le donne. Tra i premiati anche il Mythos Opera Festival, rassegna operistica tra le più importanti del panorama italiano, ideata tre anni fa dal maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara

La terza edizione, realizzata in alcune tra le più suggestive location della Sicilia, con la direzione artistica di Nino Strano, anche lui presente a New York, ha registrato grandi apprezzamenti di pubblico e critica. Il ‘Callas Tribute Prize’ rappresenta un grandissimo riconoscimento che premia i ragguardevoli risultati raggiunti dalla manifestazione. “Quale ideatore del Mythos Opera Festival, quest’anno dedicato a Franco Zeffirelli – dichiara Gianfranco Pappalardo Fiumara – sono lusingato di questo premio, che porto con onore nella mia Sicilia che tanto amo. E’ ovvio che commemorare Maria Callas significa commemorare la grande musica e la grande arte. Porterò a New York non solo il nome della Sicilia ma anche il nome di Bellini, del quale mi posso onorare di essere un interprete sotto il profilo pianistico”.

Oltre a ritirare il prestigioso riconoscimento, un’opera d’arte raffigurante la Callas, creata dall’artista Francesco Forte, Pappalardo Fiumara, apprezzato interprete di fama internazionale, si esibirà al piano con un repertorio dedicato principalmente a Vincenzo Bellini. Con lui anche il tenore Roberto Cresca, vincitore del 64esimo concorso internazionale di Spoleto, che ha già debuttato nei più importanti teatri. Tra le star internazionali che riceveranno il riconoscimento durante la serata anche il noto soprano internazionale Sumi Jo, l’attrice hollywoodiana Sienna Miller ed il direttore esecutivo del Metropolitan Opera di New York Melissa Wegner.

L’evento sarà presentato il 25 novembre alle ore 11 a.m. (ora locale), alla presenza delle autorità, della stampa e degli ospiti, nell’ospedale Terence Card Cook nell’Upper East Side di Manhattan, dove il 2 dicembre del 1923 è nata Maria Callas.

 

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]