(Il)Legalità “a targhe alterne”


Pubblicato il 26 Giugno 2022

C’è un modo tutto strano a Catania di reagire alle (e valutare le) illegalità.
Se ad esempio la Casa del Mutilato della centralissima piazza Teatro Massimo, edificio dall’ indiscutibile importanza storica e valore architettonico, viene occupato, vilipeso, degradato e saccheggiato dagli immigrati( clandestini? Avrei scritto lo stesso se ad occuparlo fossero stati autoctoni di razza bianca), nessuna indignazione si fa spazio nel dibattito acceso sul degrado della città; nessuno che si adonta, che abbia un sussulto di dignità, una pur minima reazione a difesa di un edificio che serba in sé una memoria violentata dall’incuria e dalla insensibilità di un’intera città. Il portone aperto che sono riuscito a fotografare l’altro ieri è l’accesso libero alla vergogna; è il modo più schietto di ricordare a noi tutti quanto possa essere venefica l’ipocrisia di chi sa solo strumentalizzare ideologicamente certe situazioni ; è il sigillo dell’incapacità dei politici e delle istituzioni; è il paraculismo dei soliti intellettuali a “reazioni alterne”; è la paralisi della coscienza di una intera città.
E qui mi fermo.

Chi deve provvedere a far rispettare un edificio che merita attenzione e considerazione? Fin quando dobbiamo continuare ad oltraggiare la nostra ” storia” e la nostra memoria? Ha un limite la vergogna oppure gode dello spazio infinito dell’ipocrisia?

Gianni Coppola.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]