comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]
Inaugurazione della panchina Blu della Bigenitorialità a Santa Tecla di Acireale, domani h 10
Pubblicato il 28 Novembre 2025
La Panchina della Bigenitorialità, dedicata ai papà separati e ai loro figli, a simboleggiare la famiglia anche dopo la separazione, a Santa Tecla di Acireale.
Alla presenza del Sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, della Vicesindaco Valentina Pulvirenti e del Vicario Generale della Diocesi di Acireale Mons. Agostino Russo, sabato 29 novembre 2025 alle ore 10 sarà inaugurata la Panchina Blu della bigenitorialità.
L’iniziativa è promossa da Salvatore Rosario Scandura, referente locale dell’associazione di promozione sociale per i diritti dei figli nella separazione Papà Separati; alla manifestazione parteciperanno Ernesto Emanuele e Nicola Saluzzi, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Papà Separati APS. Come in altre città italiane, l’installazione della Panchina Blu: rappresenta il diritto ad essere genitori e ad essere presenti nella vita e nell’educazione dei figli anche dopo la separazione e sollecita l’attenzione verso il crescente fenomeno delle separazioni familiari.
“La Bigenitorialità è l’obiettivo che da anni si pone l’associazione Papà separati e con l’occasione vogliamo sottolineare che la condanna alla violenza sulle donne non è disgiunta dalla lotta alle discriminazioni che sempre più spesso subiscono gli uomini quando si separano”, dichiara il presidente Ernesto Emanuele, imprenditore prestato al volontariato, insignito dell’Ambrogino d’Oro 2020 dal Comune di Milano, per l’impegno profuso a sostegno dei separati e dei loro figli. L’associazione Papà Separati aps è stata promotrice della legge 54/2006 meglio conosciuta come legge sull’affido condiviso, purtroppo spesso male applicata o addirittura disattesa, a seconda dell’orientamento del tribunale che segue un proprio protocollo quasi mai conforme al protocollo di altri tribunali. Ed oggi l’associazione si batte per apportare le modifiche necessarie e aggiornarla alle esigenze di una giurisprudenza moderna.




Lascia un commento