investe un anziano e scappa, Catania: lo polizia lo acciuffa dopo un paio di mesi


Pubblicato il 11 Ottobre 2019

La mattina del 6 luglio scorso, un 86enne stava passeggiando in via Etnea all’altezza della prefettura, quando il conducente di un’auto perdeva il controllo del veicolo e finiva sul marciapiede ove camminava l’anziano che, solo grazie alla pronta reazione evitava l’impatto frontale con il citato veicolo.

Il pedone veniva comunque colpito all’altezza del braccio e della mano sx, riportando la frattura del radio sx, con una iniziale prognosi di giorni 30, come accertato dai sanitario di turno del pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi centro.

Il conducente dell’autovettura ometteva di prestare i primi soccorsi al malcapitato e velocemente si allontanava dal posto sempre a bordo del veicolo.

Le immediate indagini condotte da personale della squadra di P.G. del Commissariato Centrale, consentivano di accertare, anche grazie all’acquisizione di diversi filmati di telecamere collocate su edifici pubblici oltre che su esercizi commerciali privati, le dinamiche dell’incidente nonché i particolari relativi all’autovettura ed al suo conducente.

Il veicolo coinvolto nei fatti risultava essere una Toyota Yaris di colore grigio, con vistose ammaccature sulla carrozzeria e con barre porta oggetti montate sul tetto. della stessa, però, non si riusciva a rilevare il numero di targa completo.

Pertanto, gli investigatori, sulla scorta dei particolari dell’auto, iniziavano una mirata attività di osservazione in diversi quartieri della città, che dava esito positivo, poiché nel quartiere San Leone veniva individuata la predetta autovettura. Gli immediati accertamenti sulla predetta autovettura, anche grazie all’ausilio di personale della Polizia Scientifica, consentivano, inoltre, di identificare il proprietario della stessa, che risultava essere colui che si trovava alla guida la mattina di quel 6 luglio.

Questi, un 52nne catanese, veniva denunciato alla competente A.G., per i reati di omissione di soccorso e lesioni personali.

La Procura Etnea, sulla scorta delle risultanze acquisite dagli investigatori del Commissariato Centrale, ne accoglieva in pieno la tesi logico-investigativa emettendo la relativa informazione di garanzia a carico del 52enne dove si evidenzia che, solo grazie al fatto che l’incidente si è verificato nelle prime ore di una mattinata estiva, non sono derivate conseguenze tragiche, poiché quel tratto di via Etnea, in altri orari, è frequentato da numerose persone.

Catania, 11 ottobre 2019.

 

 

 


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