KAPPAÒ BEFFARDO PER L’ALFA BASKET CATANIA


Pubblicato il 30 Ottobre 2022

Milazzo espugna il “Leonardo” ad otto secondi dal suono della sirena

ALFA BASKET CATANIA          85

SVINCOLATI MILAZZO            86

Alfa Basket Catania: Di Stefano, Arena 9, Corselli 7, Turrisi ne, Esposito ne, Patanè 8, Pennisi 22, Cuius 2, Delia, Barletta, Elia 7, Abramo 30. Allenatore: Di Masi.

Milazzo: Salvatico 9, Bolletta 18, Sindoni 12, Busco 8, Manfrè 16, Barbera 5, Zveglia, Tarolis 8, Mihajlovic 10, Marcetic. Allenatore: Trimboli.

Arbitri: Cappello di Porto Empedocle e Mameli di Augusta.

Parziali: 27-21, 47-40, 73-62.

L’Alfa Basket Catania si morde le mani. La squadra rossazzurra cede, ad otto secondi dalla fine, al Milazzo a conclusione di una partita palpitante e molto tesa. Una vera beffa. Per il quintetto allenato da coach Davide Di Masi e per il caloroso e meraviglioso pubblico del Leonardo Da Vinci. Gli Svincolati, sotto di due punti, ribaltano la gara grazie ad una tripla di Manfrè dopo che il ferro aveva respinto la “bomba” di Abramo, che avrebbe di fatto chiuso i giochi. Applausi, comunque, ai ragazzi catanesi che, privi dell’infortunato Enrico Pappalardo e con Lorenzo Corselli costretto ad uscire dopo 18 minuti per un problema alla caviglia, hanno condotto sempre in vantaggio la sfida. Con intensità e determinazione Alfa avanti per 27-21 nel primo parziale. All’intervallo lungo il tabellone segna 47-40 per i locali. Il giovane Alessandro Di Stefano, classe 2004, si batte come un leone sotto canestro. Luciano Abramo è devastante al pari di Marco Pennisi. L’Alfa arriva anche a + 16. Milazzo sembra alle corde. Nell’ultimo quarto di gioco, gli alfisti con poche rotazioni disponibili e molta stanchezza, stringono i denti. Bolletta con le sue triple, Manfrè e Mihajlovic tengono a galla gli ospiti. Sull’83-83 Gabriele Patanè fa esplodere il “Leonardo”. L’Alfa conduce 85-83. Abramo manda una tentativo di tripla sul ferro e sull’azione successiva Milazzo vince incredibilmente la partita. Prima sconfitta per l’Alfa Basket Catania, che ancora una volta ha dimostrato di essere gruppo vero, coeso e capace di battere qualunque avversario. 

“Partita vibrante, che abbiamo perso immeritatamente contro una squadra indicata tra le migliori del campionato, dopo aver condotto la gara fino a pochi secondi dal suono della sirena, ma l’assenza di Pappalardo e quella di Corselli nel secondo parziale, alla fine si sono fatte sentire sulle gambe dei ragazzi – dichiara il direttore generale Carmelo Carbone -. I giocatori hanno disputato una partita piena di intensità in difesa e gioco corale in attacco. Tutti bravi, da Abramo, Patanè, Cuius, Elia, Arena ai giovani Di Stefano e Barletta. Una citazione particolare merita Marco Pennisi per la maturità dimostrata nell’arco dell’intera partita”.


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