di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]
Le nuove piazze cittadine: piazza Repubblica parcheggio senza verde, a piazza Maiorana si estirpano alberi secolari e piazza Lupo nuova isola di calore
Pubblicato il 08 Agosto 2026
comunicato stampa Sinistra Italiana.
Sinistra Italiana ha inviato una lettera di denuncia al sindaco di Catania sulla realizzazione delle nuove piazze Maiorana e Lupo.
Nonostante le numerose lettere di denuncia da parte degli abitanti, il sindaco di Catania appare sordo alla necessità di cambiare la logica che presiede la riqualificazione delle piazze cittadine.
In questi giorni Legambiente ha espressamente invitato l’amministrazione comunale a rivedere il progetto della nuova piazza Lupo.
Contestando la scelta di realizzare 2.300 mq di basolato lavico, Legambiente ha sollecitato il sindaco a rendere piazza Lupo un vero e proprio rifugio climatico. Un piccolo parco urbano pieno di verde e di al-beri ad alto fusto in cui non sia previsto asfalto o pavimentazione.
All’avvio dei lavori, Sinistra Italiana ebbe modi di denunciare un progetto che produrrà l’ennesima isola di calore nella città.
Nel frattempo la logica dell’amministrazione comunale non è per nulla mutata: si è riqualificato il vasto parcheggio di piazza Repubblica, senza aggiungere nemmeno un albero, confermando quest’area tra le più calde della città e si è proceduto a sradicare alberi da piazza Maiorana: in uno dei posti più freschi della nostra città l’amministrazione riqualifica estirpando alberi secolari, per creare l’ennesima isola di calore.
Abbiamo più volte ribadito cha il nuovo progetto di piazza Lupo dovrebbe partire dagli obiettivi che la normativa in vigore propone per i nostri comuni: “migliorare la qualità urbana e architettonica, la riqualifi-cazione e perequazione energetica (riducendo consumi/emissioni) e la sostenibilità ambientale; migliorare la permeabilità dei suoli nel tessuto urbano, il riequilibrio ambientale, la sostenibilità ecologica, la presenza di aree verdi e il rimboschimento, contrastare fenomeni come le “isole di calore”, eventi meteorologici estremi e dissesto idrogeologico; elevare la qualità della vita nei centri storici e nelle periferie, nonché, dul-cis in fundo, favorire la partecipazione attiva dei cittadini e delle imprese alla progettazione e alla gestione
dei programmi di rigenerazione urbana, per potenziare l’associazionismo e costruire un modello di sviluppo sociale inclusivo e partecipativo.”
Invece in piazza Lupo si sprecano ingenti risorse pari a 3,9 milioni di euro per realizzare solo 195 mq di verde e 2.300 mq di pavimentazione senza alcun albero, ma sapientemente realizzata con lava dell’Etna, materiale notoriamente in grado di trasmettere calore, perfino nelle ore serali, all’ambiente circostante
Si realizza così l’ennesima isola di calore, di cui a Catania non si sentiva proprio il bisogno. Sini-stra Italiana chiede che l’amministrazione chiarisca chi ha autorizzato l’espianto di alberi secolari in piazza Maiorana e che si cambi profondamente il progetto di piazza Lupo, realizzando un bosco urbano con almeno 50 alberi, in grado di abbassare le temperature del centro urbano e costruire il uno dei pochi rifugi climatici in una città in cui ci sono solo 18 mq di verde e 24 alberi per abitante.
.Catania 8 agosto 2026.
Il segretario provinciale Giolì Vindigni il segretario cittadino Marcello Failla.




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