comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]
LE ULTIME SULLE “CIMINIERE”: LE SPIEGAZIONI CHE NON SPIEGANO NULLA DEL SINDACO TRANTINO
Pubblicato il 01 Dicembre 2025
L’incendio del centro fieristico “Le Ciminiere” non è affare definito. Anzi, le domande su tanti aspetti della vicenda restano aperte. A conferma di ciò, durante l’ultimo consiglio metropolitano, il capogruppo della Lega alla Città Metropolitana Ruggero Strano ha rivolto quesiti specifici al sindaco Enrico Trantino.
E cosa è emerso dalle sue risposte? L’incendio sarebbe stato causato da un cannello incustodito lasciato acceso da una ditta al lavoro.La ditta non disponeva di una fideiussione bancaria, ma solo di una semplice polizza assicurativa.
Non erano presenti né telecamere né un servizio di vigilanza. Il sistema antincendio, secondo quanto dichiarato, avrebbe funzionato correttamente.
Grande è stata la sorpresa da parte di Ruggero Strano, il quale ha detto:
“Rimango esterrefatto. È inaccettabile che beni pubblici di tale importanza vengano trattati con tanta superficialità e leggerezza gestionale. Serve più rispetto per il patrimonio collettivo”.
Ma forse per Frateli d’Italia e i suoi leader i beni pubblici sono considerati alla stregua di locali privati?





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