“Legalità catanese”, via Reclusorio del Lume: una strada i cui residenti sono “in gabbia”!


Pubblicato il 26 Maggio 2024

“Sono un geometra e abito in via Reclusorio del Lume dove da diversi mesi si svolgono i lavori per la  messa in sicurezza degli edifici prima del passaggio della talpa per eseguire il tunnel della metro. Da circa 20 giorni i lavori sono stati interrotti, portate via tutte le attrezzature ed il cantiere è abbandonato. Sono rimasti la sporcizia nei marciapiedi e le recinzioni che nel lato sud chiudono i residenti in una gabbia con gravi problemi di sicurezza. Ma chi controlla questi lavori? E chi fa rispettare le norme di sicurezza? In questo momento è precluso l’accesso anche ad ambulanze e vigili del fuoco. E se succede qualcosa chi è responsabile?”

Salvatore Marletta.

Su “La Sicilia” di oggi, domenica 26 maggio, nella pagina delle lettere al giornale è pubblicata questa missiva.

A vederlo dal vivo lo “spettacolo” è ancora più impressionante. Di fatto, una strada divenuta un cantiere, con gravi problemi di percorribilità e di sicurezza. E un contesto generale di abbandono.

Il “sindaco della legalità “vuole fare qualcosa? La FCE e l’ing. Salvo Fiore vogliono dire qualcosa? Attendiamo, anche perché quando finisce lo “spettacolo mediatico” spesso a Catania cominciano i problemi veri, pardon seri.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]