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Legambiente Catania: “riaprire al più presto le Isole Ecologiche”
Pubblicato il 28 Aprile 2020
Legambiente Catania chiede di riaprire al più presto le isole Ecologiche, oggi chiuse privando i cittadini e tutta la città di un servizio importante per la raccolta differenziata dei rifiuti.
«Nel contesto della crisi del coronavirus – chiarisce il responsabile Energia&Rifiuti di Legambiente Catania, l’ingegnere Gianluca Proto – la gestione dei rifiuti resta un servizio essenziale e pertanto va mantenuto al massimo dell’efficienza. Lo sottolinea anche l’Unione Europea nel suo ultimo Vademecum del 14 aprile scorso, evidenziando che è ancora più importante che i cittadini separino bene i loro rifiuti e garantiscano il conferimento di materiali riciclabili verso le strutture di trattamento dei rifiuti».
Infatti, secondo il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) attualmente non ci sono prove per ritenere che la gestione standard dei rifiuti e le relative procedure non siano sicure o siano insufficienti in termini di rischio per l’infezione da COVID-19 o che i rifiuti domestici svolgano un ruolo nella trasmissione di SARS-CoV-2 o altri virus respiratori.
Tra l’ altro l’attività di gestione e smaltimento rientra tra quelle espressamente consentite dal Dpcm del 10 Aprile.
«Nel contesto della crisi del coronavirus – chiarisce il responsabile Energia&Rifiuti di Legambiente Catania, l’ingegnere Gianluca Proto – la gestione dei rifiuti resta un servizio essenziale e pertanto va mantenuto al massimo dell’efficienza. Lo sottolinea anche l’Unione Europea nel suo ultimo Vademecum del 14 aprile scorso, evidenziando che è ancora più importante che i cittadini separino bene i loro rifiuti e garantiscano il conferimento di materiali riciclabili verso le strutture di trattamento dei rifiuti».
Infatti, secondo il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) attualmente non ci sono prove per ritenere che la gestione standard dei rifiuti e le relative procedure non siano sicure o siano insufficienti in termini di rischio per l’infezione da COVID-19 o che i rifiuti domestici svolgano un ruolo nella trasmissione di SARS-CoV-2 o altri virus respiratori.
Tra l’ altro l’attività di gestione e smaltimento rientra tra quelle espressamente consentite dal Dpcm del 10 Aprile.
«Per questo motivo – aggiunge Viola Sorbello, presidente del Circolo Legambiente di Catania – chiediamo al Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, di garantire una corretta gestione del servizio della raccolta differenziata. E nei giorni scorsi abbiamo inviato una lettera al primo cittadino e all’assessore all’Ecologia, Fabio Cantarella, con cui chiediamo la riapertura delle uniche 2 isole ecologiche di Catania. Chiediamo anche all’Amministrazione comunale di massimizzare l’informazione e la comunicazione su eventuali modifiche temporanee alle pratiche di raccolta dei rifiuti che incidono sulle modalità di consegna dei rifiuti per la raccolta e l’ulteriore trattamento. Soprattutto in considerazione del fatto che la città, ancora oggi, è incredibilmente quasi del tutto scoperta dal servizio di raccolta porta a porta. Ecco perché è più che mai necessario riaprire le Isole ecologiche di Catania: quella di Viale Tirreno (zona S. Giovanni Galermo) e quella di Via Maria Gianni (zona Picanello).
Avv. Viola Sorbello
Presidente Legambiente Catania.




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