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Maltempo, Marano (M5s) e Tanasi (Codacons): “Non basta sospendere i mutui. Serve lo stop a tributi, bollette, affitti e finanziamenti”
Pubblicato il 29 Gennaio 2026
L’allarme lanciato dalla deputata regionale e dal segretario nazionale Codacons: “Si rischia l’emergenza sociale”
Un intervento immediato e strutturale a tutela delle famiglie e delle imprese colpite dal maltempo eccezionale. È quanto chiedono Jose Marano, Presidente dell’Intergruppo parlamentare per la tutela dei consumatori all’Assemblea Regionale Siciliana e Francesco Tanasi, Segretario nazionale Codacons.
“La dichiarazione dello stato di emergenza impone misure proporzionate e coerenti – sottolinea Marano – È necessario garantire una tutela concreta del tessuto sociale ed economico, evitando che famiglie e imprese vengano schiacciate da obblighi economici non più sostenibili”.
Secondo Tanasi, la sospensione dei mutui rappresenta un primo segnale di attenzione ma non può essere considerata una risposta sufficiente rispetto alla portata dei danni subiti dai cittadini: “Gli eventi atmosferici straordinari – afferma il segretario nazionale Codacons – hanno prodotto effetti economici immediati e diffusi, incidendo sulla capacità di famiglie e attività produttive di far fronte agli impegni quotidiani. Limitare gli interventi ai soli mutui significa lasciare scoperti una serie di costi essenziali che continuano a gravare su chi è già in difficoltà”.
Il rischio è che ci si ritrovi davanti ad una vera e propria emergenza sociale, con conseguenze pesanti sulla tenuta economica dei territori colpiti. “Limitare gli interventi a singoli ambiti rischia di compromettere la tenuta economica di intere comunità. È necessario garantire una pausa generalizzata dagli oneri economici in grado di accompagnare la fase emergenziale e consentire una reale ripartenza dei territori colpiti”, concludono Marano e Tanasi.




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