Marano (M5S): “Un inceneritore a due passi da Catania è follia. Schifani spieghi gli studi alla base della scelta”


Pubblicato il 12 Giugno 2025

La deputata ha presentato una richiesta di accesso agli atti.

“Il presidente Schifani, anche in qualità di commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, spieghi quali sono gli studi e le valutazioni ambientali, sanitarie e urbanistiche effettuate per la realizzazione dell’inceneritore nel territorio di Pantano D’Arci nel Comune di Catania, un’allocazione folle a due passi dalla città e altamente impattante dal punto di vista ambientale, ecologico ed idrogeologico”.
Lo afferma la deputata regionale M5S Jose Marano, vicepresidente della commissione Ambiente dell’Ars che ha inviato una richiesta di accesso agli atti al presidente della Regione per avere le carte che giustifichino la scelta della zona catanese per la realizzazione dell’impianto.
“La Regione – dice Marano – con la prevista realizzazione di due inceneritori a Catania e a Palermo, continua ad andare avanti a testa bassa su una strada sbagliata sotto tutti punti di vista, considerato che l’anacronistica pratica dell’incenerimento, contraria pure alle direttive europee, come abbiamo sempre detto, non è la soluzione allo smaltimento dei rifiuti. Ci dicano quantomeno perché è stata scelta una zona che presenta enormi criticità come quella di Pantano D’Arci, cosa che ho più volte chiesto in commissione, ma alla quale sono seguite soltanto risposte altamente evasive”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]