Mec – Ennesima chiusura aeroporto: Basta brutte figure. Si volti pagina


Pubblicato il 03 Luglio 2025

Aeroporto Catania ancora una volta chiuso: Basta brutte figure.

“Per l’ennesima volta l’aeroporto di Catania è costretto alla chiusura. L’Etna è forza maggiore. L’incendio è stato per colpa del Fato. Le gru sono state messe vicino alla pista per un destino crudele. I fuochi di di sterpaglie sono dovuti alla natura delle cose. Siamo l’unico posto al mondo dove l’irresponsabilità e la prevenzione dei rischi di interruzione del servizio sono affidati ai sacrifici alle divinità dell’aria.”

Il Mec, Movimento Elettori e Consumatori chiede alla Regione Siciliana di prendere atto che gestire un’infrastruttura aeroportuale richiede un vero management esperto. “La chiusura di oggi ha una causa: la mancanza di supervisione e di compatibilità con le norme di sicurezza sul traffico aereo. Non è un fatto imprevedibile né imprevisto. I lavori di costruzione di una seconda pista sono stati avviati con la promessa di ‘totale assenza di disservizi’. Così non è.”

Il Mec chiede che la Sicilia possa essere rappresentata nel mondo almeno come regione in via di sviluppo. Ma il nostro aeroporto catanese finisce sistematicamente nelle cronache mondiali come infrastruttura a funzionamento intermittente.

Abbiamo quattordici milioni di passeggeri che passano attraverso una sola pista, un’aerostazione piccola, una seconda aerostazione solo virtualmente demolita ma in realtà inutilizzata, un secondo aeroporto controllato sostanzialmente chiuso.

“Il danno di immagine che ne riceviamo, oltre a quello fattuale, è enorme. Rendiamoci tutti conto che non è possibile invocare Mercurio, Toutatis o Ahura Mazda come ragioni dei gravi e continui fallimenti che riguardano Fontanarossa.” Il Mec ricorda che se davvero si vuole privatizzare l’aeroporto, questi eventi lo deprezzano. Specie se non ci fosse un’assunzione di responsabilità.

“Sentiamo già le sirene del ‘non è nostra responsabilità, ma di Ferrovie dello Stato’. Eppure, l’aeroporto controlla o deve controllare sistematicamente la propria autonomia gestionale e operativa. Se non lo fa, intervengono le Autorità di sicurezza del volo. I voli sospesi implicano che l’aeroporto è stato vittima di un rischio sistemico, cioè reso tale dalla dipendenza esclusiva da un terzo. È compito di ogni azienda minimizzare questo rischio. Se invece il rischio si materializza è un fallimento del sistema di prevenzione e pianificazione, se esiste tale sistema.”

Il Mec argomenta: un aeroporto è un’infrastruttura complessa. Richiede esperienza di gestione pregressa. Non ci si inventa manager, lo si diventa con la gavetta. Quando si chiudono gli occhi, sistematicamente la realtà bussa e presenta il conto. In questo caso, anche in modo prevedibile. Insomma: il Presidente Renato Schifani si renda conto che la politica, se difende l’indifendibile, fa solo brutte figure. Le infrastrutture critiche hanno bisogno di manager veri, non di amministratori attenti al consenso. Ora, tributiamo pure onori a chi ha vissuto Fontanarossa dei record, non facciamo processi pubblici, ma cambiamo pagina. Basta brutte figure.”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]

3 min

«Il cicloneHarry non è solo un evento meteorologico estremo, è un’emergenza sociale, economica e produttiva e rischia di lasciare ferite profonde, se non affrontata con strumenti adeguati». Nel suo intervento all’Assemblea regionale siciliana, il deputato del gruppo Mpa–Grande Sicilia Giuseppe Lombardo ha posto al centro del dibattito parlamentare la gravità della situazione determinata dal passaggio del ciclone […]

2 min

La parola mancia ha alcune possibili etimologie, ma quella di cui voglio parlare oggi, è sicuramente la più offensiva.Una assai probabile etimologia riconduce al francese “ manche”( manica) la parola che si riferiva alla abitudine di dotare i servi di un solo vestito ogni anno ed una manica di riserva( manche appunto)per sostituire quella che […]

2 min

In occasione della Giornata della Memoria, Le Ciminiere ospiteranno la mostra documentaria “Anne Frank. Una storia attuale”, realizzata dalla Anne Frank House di Amsterdam e allestita presso il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943, al piano terra, nel Phil Stern Pavilion, spazio dedicato alle mostre temporanee e permanenti curate dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico […]