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Metropolitana Catania, sciopero il 22 ottobre al cantiere: “Basta promesse, servono fatti e tempi certi”
Pubblicato il 21 Ottobre 2026
Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Catania
Sciopero giovedì 22 ottobre, con sit in dalle ore 8 alle 13, in via Giuseppe Di Gregorio *, nel cantiere della metropolitana di Catania, affidato da Ferrovia Circumetnea a CMC Ravenna. La protesta, proclamata da FILCA CISL, FENEAL UIL e FILLEA CGIL di Catania, nasce dai ritardi nel pagamento degli stipendi e dall’incertezza sulla ripresa dei lavori, con il cantiere fermo da circa un anno.
“Chiediamo risposte concrete, impegni verificabili e tempi certi su questioni non più rinviabili. Questo rappresenta un segnale forte diprotesta da parte dei lavoratori e un richiamo alla responsabilità di tutti i soggetti coinvolti. È necessario che la stazione appaltante e l’impresa forniscano risposte tempestive econcrete, mettendo fine a una situazione che non può più essere affrontata con le sole rassicurazioni”,dichiarano i segretari territoriali Omar Dell’Ombra (Feneal Uil), Domenico Murabito (Filca Cisl) e Massimo Santonocito (Fillea Cgil).
Le organizzazioni sindacali rivendicano il pagamento delle retribuzioni arretrate e la regolarità dei futuri stipendi, un cronoprogramma chiaro e credibile per la ripresa definitiva dei lavori, la salvaguardia dei livelli occupazionali e la continuità lavorativa. Chiedono inoltre l’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti per superare lo stallo che blocca da troppo tempo un’infrastruttura strategica per Catania.
I sindacati sollecitano Ferrovia Circumetnea, quale stazione appaltante, a convocare urgentemente un tavolo con CMC Ravenna e le rappresentanze dei lavoratori.
“A rischio ci sono il futuro di centinaia di lavoratori e la realizzazione di un’opera fondamentale per la città. Gli stipendi devono essere pagati, il cantiere deve ripartire e l’occupazione va tutelata”, concludono i tre segretari.




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