Motta, Carrizo, Ebagua, Seymour e Ton: ecco chi sono i nuovi acquisti del Calcio Catania


Pubblicato il 01 Febbraio 2012

di Fabio Cantarella

Il Catania si rinforza e lo fa in ogni reparto. Pietro Lo Monaco, ancora una volta, dimostra di saper fare scelte efficaci in tempi ristretti: le migliori in assoluto in ordine al rapporto qualità/prezzo. Così, dopo l’arrivo dalla Juventus del difensore Marco Motta, proprio in chiusura di mercato ecco il portiere Juan Pablo Carrizo, il centrocampista Osariemen Ebagua, l’attaccante Felipe Ignacio Seymour e il difensore Wellington Teixeira Dos Montes noto semplicemente come Ton.

Vediamo, uno per uno, chi sono i rinforzi del Catania e in che squadre hanno militato.

Marco Motta. E’ nato a Merate il 14 maggio 1986, alto 1,86 e pesa 76 kg. Si tratta di un difensore di primo piano che ha esordito in seria A con l’Atalanta a soli diciotto anni. Dopo 19 presenze coi bergamaschi, nel campionato 2004-2005 è andato in comproprietà all’Udinese, ma, nella prima stagione in Friuli gioca solo 6 partite (con un gol contro il Treviso, partita conclusasi sul 2 a 2) a causa di un infortunio.

Colleziona 16 le presenze nel campionato 2006-2007, anche se alla fine l’Udinese, che nel frattempo lo aveva riscattato, lo dà in prestito al Torino, squadra nella quale si distingue con 24 presenze ed una rete, segnata nel corso di Atalanta-Torino (poi finita 2-2). Successivamente rientra a Udine per fine prestito e, dopo 14 gare in cui lascia ben promettere, nel mercato di riparazione la Roma lo prende in prestito e lo fa debuttare in casa col Genoa ( la Roma vinse per 3-0). Gioca quasi tutte le gare, incluse quelle degli ottavi di finale della Champions League contro l’Arsenal. Alla fine della stagione la Roma lo rileva dall’Udinese, per la metà del cartellino, ma poi quest’ultima se lo riaggiudica alle buste per poi cederlo alla Juventus che lo riscatta per intero.

Adesso, quindi, è del Catania, pur se in prestito. C’è da dire che Marco Motta nella sua carriera è stato convocato in tutte le nazionali giovanili, ha giocato nell’under 21 di Claudio Gentile e in quella di Pierluigi Casiraghi di cui è anche stato capitano. E’ stato anche autore di una rete con la Croazia. Ha preso parte alle Olimpiadi del 2008 e successivamente Marcello Lippi lo ha convocato anche nella nazionale maggiore per le qualificazioni ai Mondiali, anche se non lo fa esordire. Nell’Europeo Under21 del 2009 viene inserito nella top ten della competizione. Viene convocato in nazionale maggiore da Cesare Prandelli, esordendo il 10 agosto 2010, a 24 anni, giocando titolare nell’amichevole Italia-Costa D’Avorio (0-1).

Juan Pablo Carrizo. Arriva in prestito dalla Lazio nella quale è stato il terzo di Marchetti e Bizzarri, ex numero uno del Catania. Carrizo è nato in Argentina, a Santa Fe, il 6 maggio 1984. Nazionale argentino è tra gli acquisti più pagati dalla Lazio nella gestione Lotito (7,5 milioni di euro). Dal 2005 al 2008 ha militato nel mitico River Plate dove nell’ultimo anno ha vinto il campionato di Clausura. A causa di problemi burocratici legati alla naturalizzazione Carrizo nel 2007 venne, infatti, rimandato in prestito al River in attesa di regolarizzarne la pratica. Esordisce con la maglia biancoceleste solo il 24 agosto 2008, nella partita di Coppa Italia contro il Benevento, partita vinta per 5 a 1. Gioca regolarmente sino alla sconfitta maturata dalla Lazio col Cagliari in casa per 4-1 nel girone di ritorno, da qui è oggetto di contestazioni da parte dei tifosi e critiche dei giornalisti. Perde il posto di titolare a favore di Fernando Muslera e a fine stagione viene ceduto in prestito al Real Saragozza, come contropartita di Matuzalem. Inizia la stagione giocando da titolare, perdendo in seguito il posto a vantaggio di Javier López Vallejo.

Il 15 giugno 2010 la Lazio lo cede in prestito con diritto di riscatto al River Plate, sua ex squadra. Dopo i primi ottimi mesi con la squadra argentina si infortuna gravemente alla caviglia ed è costretto a rimanere fuori dai campi per tre mesi. Rientra ad aprile, ma il 15 maggio nel Superclasico contro il Boca Juniors è autore di un goffo autogol che comprometterà la partita, poi finita sul 2-0 per il Boca. Successivamente arriva un’altra papera, questa volta contro il San Lorenzo, non riuscendo a bloccare un tiro da 35 metri. Dopo la partita, l’allenatore dei portieri del River Plate Ubaldo Fillol si avvicina a Carrizo per consolarlo ma il portiere argentino lo spintona davanti alle telecamere. In seguito a questo episodio, nonostante le scuse di Carrizo, Fillol si dimette. Finito il prestito fa rientro alla Lazio che adesso lo ha ceduto, sempre in prestito ma con diritto di opzione, al Catania.

Ha esordito con la maglia della Nazionale argentina nell’aprile 2007 contro il Cile, non subendo gol per tre gare di fila. Incassa il suo primo gol al 91′ della sua quarta sfida, quella contro il Perù. Successivamente, nella nazionale guidata da Maradona disputa nove gare subendo appena tre reti ma poi prende 6 gol con la Bolivia nella gara di qualificazioni al campionato del mondo 2010: successivamente diverrà Mariano Andújar il titolare della nazionale.

Osarimen Giulio Ebagua è nato il 6 giugno 1986. Nigeriano, poi divenuto cittadino italiano. E’ un attaccante alto un metro e 84 centimetri. Giunge in prestito dal Torino. Nato in Nigeria, si trasferisce in Italia con il padre quando aveva un mese di vita. Ha iniziato la carriera in Serie C2 con il Casale. Dopo la retrocessione del Casale, è rimasto in C2 nel Portogruaro, ma poi ha fatto rientro a Casale in Serie D. Nella stagione 2007-08 milita nel Novara dove non gioca regolarmente e si trasferisce per un breve periodo a Pescara. Nel 2008 arriva alla Cavanese dove realizza undici reti (in 28 gare) in Lega Pro. Nel 2009, con le sue reti, è tra i protagonisti della promozione del Varese in serie B: 24 reti in 55 partite. In questa stagione ha giocato nel Torino dove in 10 gare ha realizzato tre reti. A fine gennaio è del Catania.

Felipe Ignacio Seymour Dobud è nato a Santiago del Cile il 23 luglio 1987. Nazionale cileno, ricopre il ruolo di centrocampista, è alto 1,74 centimetri. Con passaporto italiano, di origini genovesi, proviene da una famiglia con tradizioni militari: il padre Fernando Seymour Scarabello, grazie al quale ha ottenuto il passaporto italiano, era nell’aviazione e il nonno materno, Iván Dobud, era un generale. Seymour ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili del San Ignacio, venne alla ribalta del pubblico quando, in uno show televisivo cileno, una selezione dove erano in mostra i migliori talenti delle squadre giovanili provenienti da diversi club professionistici che giocava un torneo nella zona metropolitana di Santiago del Cile riuscì a battere tutte le scuole tranne l’ultima, cioè la sua il San Ignacio. Felipe si dimostrò come il migliore in campo, segnando anche cinque gol. Subito dopo la partita l’Adidas Selection Team lo prese per integrarlo tra i suoi ranghi.

Nel 2004 ha iniziato la sua carriera professionistica nella squadra giovanile del Universidad de Chile a 17 anni. Nel 2010 con l’arrivo dell’allenatore uruguaiano Gerardo Pelusso, diventa uno dei titolari della squadra. In Coppa Libertadores 2010 ha segnato due gol dalla lunga distanza: una contro il Flamengo nell’Estadio Monumental David Arellano nella vittoria per 2-1 in casa, l’altro nella partita contro Alianza Lima negli ultimi minuti. Segna contro il Huachipato il 9 febbraio nell’Estadio Francisco Sanchez Rumoroso nella vittoria per 3-0 in casa, e Cobresal il 5 settembre nella 22ª giornata nell’Estadio El Cobre terminata 2-1. Il 7 luglio 2011 il Genoa ufficializza il suo acquisto con il deposito del contratto. Dopo aver collezionato 15 presenze con i grifoni nella prima parte del campionato, il 31 gennaio 2012 passa in prestito al Catania.

Wellington Teixeira Dos Montes più semplicemente Ton. E’ un centrocampista brasiliano nato il 18 marzo 1986. E’ alto 1,79 cm e pesa 74 kg. Con la maglia numero 33 ha militato dal 2008 nel Lokomotiv Plovdiv, e dal 2011 nel Minyor Pernik, campionato bulgaro. Nella stagione 2011/2012 ha collezionato 15 presenze e 4 reti.

Mercato vivace anche in uscita per il Catania. Il difensore Pablo Alvarez va in prestito al Real Saragozza, formazione attualmente in coda nella Liga spagnola. E poi Donnarumma si trasferisce invece in Prima Divisione al Lanciano. Prima di loro a fare le valigie erano stati Andujar, Ledesma, Sciacca, Keko, Maxi Lopez, Delvecchio e Alvarez.


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