Movimento Mec e Comitato Vussia contro Nerone: Terminal A pronto ma è sempre colpa di altri se non funziona


Pubblicato il 05 Agosto 2023

Apprendiamo oggi che il Terminal A è pronto ma che per poterlo usare SAC deve attendere le autorizzazioni di altri. “Incredibile come tutto vada per il verso giusto alla SAC, se non ci fossero ‘altri’ a remare contro. Sempre.” Afferma Claudio Melchiorre, presidente del MEC e del comitato VUSSIAcontroNerone che porta avanti le richieste di risarcimento anche contro il mancato rispetto degli elementari diritti umani, come quello alla dignità.

Nel mondo del ‘non è colpa mia’, come se fossimo tutti immersi in un’atmosfera da asilo Mariuccia, i disagi all’aeroporto sono enormi. I passeggeri sono trattati come bestiame, informati attraverso un megafono che un addetto usa con fastidio e piglio da sottufficiale che esegue ciecamente gli ordini superiori. “Ancora oggi, famiglie con bambini sono costrette a stare sotto il sole, con file informi e piene dell’istintivo senso di necessità che spinge alcuni viaggiatori a superare file e a formare muri umani impossibili da sostenere per i meno che decenni. In un certo senso, sembra di assistere ad un saggio del film l’Impero del Sole, ma senza commercio di topi cotti.” Questa la descrizione vivida del presidente del Vussia che ricorda che anche questo trattamento può essere oggetto di risarcimento.

“Chi parla di ottima gestione, può viaggiare solo in elicottero, con garanzia di diritto all’atterraggio e al decollo.” Commenta Melchiorre. “E non si parli più di emergenza. Dopo quasi un mese, la situazione è strutturalmente un disastro e il customer care è degno di un ministero kafkiano, con sicurezza garantita da un plotone di marina borbonica che esegue l’ordine di ammuina.”

Il MEC ricorda che i danni per la Sicilia ammontano fino ad oggi, a venti giorni dal fuoco, in non meno di ottocento milioni di danni diretti, senza considerare l’indotto e degli effetti moltiplicatori delle mancate forniture di corrente e di acqua. “Nella terra del ‘iu non ci cuppu’, dove gli organi di controllo cercano di rassicurare viaggiatori giustamente inferociti per essere trattati da bestie, se la magistratura non riuscirà a trovare alcuna evidenza della lunga serie di mancanze ed omissioni che riteniamo evidenti e solari, nessuno sarà responsabile della perdita di quasi il 2% del PIL siciliano, su base annuale.”

Solo per parlare di posti letto nel settore dell’ospitalità, spiegano i consumatori del MEC, sono quarantaduemila le disdette per voli cancellati e almeno altrettanti sono i siciliani che vivono all’estero che non sono arrivati a casa per le ferie. “Su base mensile, si tratta di qualcosa come 2,4 milioni di giornate turistiche in meno, pari a 480 milioni di minori introiti ovvero 1,2 miliardi di minori introiti, su base stagionale.”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]

1 min

La legge di bilancio 2026, legge n. 206/2025, ha introdotto una nuova misura di definizione agevolata dei debiti fiscali, la cosiddetta rottamazione quinquies. Uno strumento che consente ai Comuni di attivare forme di definizione agevolata dei tributi locali, permettendo ai contribuenti di saldare il dovuto senza il peso di interessi e sanzioni maturate nel corso […]

4 min

CATANIA – Sabato 31 gennaio MaisonArt vi aspetta a partire dalle 20.30 al Fil Rouge in Via Firenze 229 B, Catania, per un nuovo appuntamento con la cultura e la musica. La poetessa Angela Bonanno ci farà vivere momenti magici con le sue poesie in dialetto siciliano. Un appuntamento esclusivo che celebra le radici e […]

1 min

«Esprimo piena soddisfazione per l’esito dell’incontro che ieri l’assessore regionale all’Agricoltura ha avuto con i rappresentanti delle associazioni di categoria in merito all’emergenza agricoltura determinata dal ciclone Henry». Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa–Grande Sicilia, on. Giuseppe Lombardo, che richiama però la necessità di passare rapidamente dalle interlocuzioni alle misure concrete. «Dobbiamo tuttavia constatare – […]