Leggiamo il comunicato stampa a firma delle Associazioni ATOG (Associazione Talassemici Ospedale Garibaldi), FRATRES Misterbianco e ADVS Fidas Catania che, nell’evidenziare la persistente emergenza sangue sul territorio, denunciano severi rallentamenti nella raccolta sangue per la mancata disponibilità di personale dell’ospedale Garibaldi. Tutto ciò malgrado l’ARNAS Garibaldi abbia ricevuto sufficienti somme nel triennio per il potenziamento […]
NUOVA EDIZIONE DEL RAID DELL’ETNA, TRA LE VETTURE L’ESCLUSIVA ALFA ROMEO 1900 CABRIO PININFARINA: AL MONDO SOLO 17 ESEMPLARI
Pubblicato il 25 Settembre 2026
Auto storiche e Sicilia si incontrano per la 28esima volta
CATANIA – Un matrimonio tra motori e Sicilia che dura da 28 anni, promuovendo le bellezze del territorio e dando slancio alla filiera del turismo. Presentata nella sede di Catania della presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana l’edizione 2026 del Raid dell’Etna – Trofeo Eberhard & Co.: anche quest’anno auto d’epoca, cultura e storia si intrecceranno in una manifestazione che conferma il suo fascino e il suo appeal.
Ben 82 gli equipaggi che si presenteranno al via il prossimo 27 settembre, in un percorso di quasi 800 chilometri che abbraccerà – partendo da Palermo – gran parte della Sicilia settentrionale, orientale e andrà oltre le coste dell’isola, facendo tappa anche in alcune località della Calabria. Tra i luoghi da visitare quelli del Messinese, di Reggio Calabria e del Catanese, dove si terrà la consueta prova cronometrata finale e la premiazione.
«Iniziative come questa valorizzano e qualificano il nostro territorio – commenta il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno – Sono manifestazioni che destagionalizzano il turismo, portando un indotto di grande valore all’economia, oltre che a rappresentare una grande vetrina per la nostra Isola. Motivo per cui continueremo a patrocinare e sostenere in piccola parte eventi di questo livello».
A rendere suggestivo il percorso sarà il rombo dei motori e l’estetica di auto degli anni ’20, ’30 e ’40, tra cui spiccano una Porsche Carrera 6, una Lasalle 340 Drophead coupè, Fiat Grand Sport Siata, una Alfa Romeo 1900 cabrio Pininfarina (solo 17 esemplari al mondo), AC Bristol, Bentley Continental. Al mix di vetture si aggiunge quello di nazionalità diverse: ben nove, a conferma di come il richiamo del Raid superi ampiamente i confini nazionali. «Tra questi i fedelissimi del club americano Italian Car ‘n Cannoli e del Porsche Club Espana, ognuno con una quindicina di equipaggi al via – spiega uno dei promotori del Raid, Giovanni Spina – Oltre a loro anche un equipaggio svizzero, che è alla sua ventesima partecipazione su 28. Questo testimonia come la Sicilia sia meravigliosa, ricca di bellezze e richiami l’attenzione in ogni parte del mondo».
Le varie tappe saranno caratterizzate dalle prove cronometrate – utili per decretare i vincitori – e da altre competizioni, che premieranno le scuderie presenti con il maggior numero di equipaggi, le auto più antiche, quelle più prestigiose, quelle provenienti dai Paesi più lontani d’Italia e del mondo. «Ricordiamo che il Raid dell’Etna è una gara di regolarità super classica Aci Sport che si svolgerà su un percorso di quasi 800 chilometri – aggiunge l’organizzatore Stefano Consoli – facendo tappa nelle più suggestive località della Sicilia e, quest’anno, anche un giorno in Calabria, altra terra che offre spettacoli paesaggistici».
Tra i nuovi sostenitori Banca Patrimoni Sella, che «opera per e a supporto del territorio – dichiara il vice direttore commerciale Flavio Sarcià – Crediamo che il Raid sia la massima espressione di unione tra passione per i motori e cultura». Immancabile, invece, la presenza di Aci Sport, rappresentata da Sergio Imbrò e dall’entusiasmo per «una kermesse unica nel suo genere, che permette ad appassionati e non di motori di vedere auto di rara bellezza».
Un successo e un risultato finale frutto dell’impegno del team della Scuderia del Mediterraneo, che lavora da anni per garantire che tutto si svolga in modo impeccabile: Salvatore Salvaggio, Andrea Gandolfo, Michele Dallura, Mario Seria, Nicola Caruso, Fabio Naighel e Salvatore Mammana, oltre a Spina e Consoli.




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