“O MI DATE 5 EURO O VI VENGO A CERCARE”, PARCHEGGIATORE ABUSIVO TENTA DI ESTORCERE DENARO A DUE RAGAZZI: ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO


Pubblicato il 22 Maggio 2025

comunicato dalla questura di Catania.

Hanno parcheggiato l’auto in piazza Spirito Santo per trascorrere una serata in centro dopo il turno di lavoro, ma sono stati fermati da un uomo, che si aggirava intorno, chiedendo con tariffa intimidatoria 5 euro per la sosta della macchina. I due ragazzi, entrambi cittadini indiani, hanno all’inizio evitato di consegnare i soldi richiesti fingendo di non comprendere la richiesta e allontanandosi rapidamente per recarsi in un ristorante della zona.

Al loro ritorno, il parcheggiatore abusivo ha continuato a pretendere il denaro, minacciando i giovani, in ciò collaborato da un altro soggetto, un 35enne di origine marocchine, il quale ha pesantemente minacciato le due vittime proferendo le seguenti parole “qui siamo a Catania, funziona così: o date i soldi o vi vengo a cercare, ho preso il numero di targa”.

Il predetto altresì, si avvicinava ad una delle due vittime attingendolo al viso con lievi schiaffi al volto e alla nuca, al fine di rendere più efficace la minaccia, prospettando in tal modo possibilità di ricorrere a ben più efficaci atti di violenza ove la sua richiesta non fosse stata soddisfatta.

Tuttavia una richiesta di aiuto è pervenuta alle Forze dell’Ordine, intervenire immediatamente, consentendo l’interruzione della condotta criminosa; le scene a testimonianza dell’aggressione subita sono state riprese attraverso uno smartphone.

Il soggetto mostrava altresì indifferenza rispetto al paventato intervento delle Forze dell’Ordine, asserendo “che non avrebbero potuto fargli nulla”. Proprio in quell’istante, gli agenti della squadra volante, allertati su linea di emergenza, hanno raggiunto i due ragazzi e, alla vista dell’auto della Polizia, entrambi i malviventi hanno deciso di darsi alla fuga.

Tuttavia, il 35enne, dopo alcuni metri, è stato raggiunto dai poliziotti che lo hanno fermato e arrestato per tentata estorsione aggravata, fermando restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.

Il soggetto tratto in arresto annovera numerosi precedenti penali per reati di varia natura, tra cui spaccio, rapina, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale.

Su richiesta dell’Ufficio di Procura di Catania, il Giudice per le Indagini Preliminari – ferma restando la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva di condanna – ha convalidato l’arresto tenuto conto della gravità della condotta, applicando nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere, ritenuta, in questo caso, l’unica misura in grado di soddisfare le esigenze cautelari.

Sulla scorta dell’esempio civico dei due ragazzi indiani, la Polizia di Stato ribadisce l’invito a tutti gli automobilisti a non cedere alle richieste illecite di denaro per parcheggiare l’auto negli spazi consentiti per la sosta libera e gratuita e di segnalazione la presenza di posteggiatori abusivi, utilizzando anche l’app “YouPol” scaricabile sul proprio smartphone in modo semplice e gratuito per consolidare un rapporto di reciproca collaborazione tra poliziotti e cittadini.


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