OFFICINA DEMOCRATICA: COSI’ FAN TUTTI


Pubblicato il 28 Dicembre 2024

Tra gaffe, silenzi imbarazzati, giustificazioni traballanti si completa in questi giorni il processo di rinnovo dei vertici delle più importanti società partecipate dal Comune di Catania”.

Recita così una nota di “Officina Democratica” – “La gaffe l’ha commessa il neo presidente della Multiservizi, il Giuseppe Guglielmino, quando in una intervista ad una testata locale ringraziava i parlamentari Sammartino e Sudano per aver indicato al Sindaco di Catania, per quella posizione, il suo nome. Il silenzio imbarazzato è quello dell’assessore Marletta, Assessore alle Partecipate del Comune di Catania, che alla domanda di Maurizio Caserta, capogruppo PD, se fosse vero quanto affermato dal Guglielmino, rispondeva con un eloquente silenzio. Traballanti le giustificazioni fornite dai consiglieri comunali della maggioranza quando ricordavano che ‘così fan tutti’ e che il tempo darà ragione agli indicanti.

La Società Multiservizi è interamente posseduta dal Comune di Catania che ne è l’unico socio. Nell’assemblea dei soci siede solo il rappresentante del Comune di Catania, il Sindaco o un suo delegato, il quale ovviamente agisce nell’esclusivo interesse della città. È possibile che l’interesse della città coincida con quello di alcuni parlamentari. È possibile, ma improbabile. Sembra invece che l’esigenza primaria sia garantire una maggioranza che, in questo breve periodo, si è dimostrata incerta e litigiosa, e accarezzare i potentati tra gli alleati, rispolverando il manuale Cencelli.La destra che governa il paese, la regione siciliana e la città di Catania sostiene spesso che sta ‘facendo la storia’, inaugurando un nuovo corso – continua la nota stampa – Se non ha altro da dire, diverso dal ‘così fan tutti’, deve certamente mancare il coraggio e/o le idee per fare veramente la storia. È vero che ‘così fa tutti’, ma allora la giunta della città e il suo Sindaco ammettono di non poter fare altro che cedere ai potentati della città, politici ed economici, non avendo né la forza né le idee per fare altro. Il Sindaco è debole, ogni giorno di più, e la cosa non è più nascosta. Mancano quella forza e quelle idee che sarebbero assai necessarie per restituire efficacia ed efficienza alla fornitura dei servizi pubblici e pesare così meno sulle risorse già ridotte delle catanesi e dei catanesi.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]