Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]
Omicidio piazza Mancini Battaglia, Pellegrino: “Città fiori controllo, lo Stato torni a farsi sentire”
Pubblicato il 30 Maggio 2025
“C’è un grave problema di ordine pubblico, è evidente da tempo. E non si può più aspettare: la città è fuori controllo e a pagarne le spese sono i cittadini perbene.”
Così Riccardo Pellegrino, vicepresidente vicario del Consiglio Comunale di Catania, interviene con fermezza dopo il tragico omicidio di un giovane di 30 anni, avvenuto oggi in piazza Mancini Battaglia per mano di un posteggiatore abusivo straniero.
“Il mio appello lo rivolgo al Questore e al Prefetto – prosegue Pellegrino – ma anche al Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti in materia di legalità e sicurezza: Catania ha bisogno della presenza concreta dello Stato, di maggiori controlli, di più forze dell’ordine. Non è accettabile che si possa perdere la vita così.”
“Il mio pensiero e il mio cordoglio vanno alla famiglia del ragazzo ucciso – aggiunge – ma anche a tutti i catanesi, che ogni giorno convivono con situazioni di pericolo e illegalità diffusa. La situazione in molte zone, come ad esempio in Corso Sicilia, è ormai al limite.”
“Serve un segnale forte, chiaro, immediato. Per questo – conclude Pellegrino – chiedo al sindaco e al Vescovo che i funerali siano celebrati nella basilica di Sant’Agata, come segno di unione della città in questo momento di profondo dolore.”




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