comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]
Orazio Grasso: “Il litorale della playa di Catania dovrebbe essere libero, visibile e riconsegnato ai cittadini”
Pubblicato il 13 Dicembre 2025
“In questi giorni abbiamo assistito all’intervento di rimozione di un vecchio lido sul litorale catanese del Viale Kennedy all’altezza della piscina comunale. Tutti adesso possono vedere la spiaggia ed il mare passando dalla strada: l’arenile è tornato completamente visibile, libero, naturale. Una spiaggia finalmente aperta allo sguardo e alla città, senza muri, senza barriere, senza strutture invasive. Un’immagine che ha ricordato a molti la bellezza delle grandi spiagge urbane, il cui il mare è parte integrante della città, non qualcosa da cui si è separati. Questo intervento rappresenta l’esempio più chiaro e concreto di come dovrebbe e potrebbe essere la Playa di Catania: un litorale naturale, continuo e accessibile, che restituisce alla città il suo rapporto autentico con il mare.
Oggi, mentre si lavora al nuovo PUDM e alla revisione delle concessioni secondo la direttiva Bolkestein, è il momento di scegliere un modello diverso dal passato. Anche per questo sono convinto che l’intera Playa dovrebbe essere progressivamente liberata dai lidi e dalle strutture fisse che spezzano il fronte mare e sottraggono spazio pubblico. La spiaggia deve tornare ad essere visibile e fruibile, senza muri né recinzioni che impediscono alla città di “toccare” il suo mare. Le concessioni ai privati devono essere ripensate in un’ottica nuova: pulizia, manutenzione e piccoli servizi stagionali, in cambio della sola possibilità di collocare ombrelloni e brandine, senza cementificazioni. I privati devono essere partner nella cura del bene pubblico, non soggetti che lo occupano stabilmente.
La Playa deve diventare un luogo aperto, familiare, sicuro e attrattivo, dove il mare è accessibile a tutti e non solo a chi entra in un lido. Questo intervento di rimozione di strutture e recinzioni dimostra che un’altra Playa è possibile. Adesso spetta a noi amministratori trasformare questo caso in una scelta di governo, in una visione strutturale del futuro del nostro litorale. Catania può e deve tornare ad avere una spiaggia degna della sua storia e del suo mare. È il momento di restituire la Playa ai cittadini”.
Lo dichiara Orazio Grazio, capogruppo Mpa-Grande Sicilia al consiglio comunale di Catania.




Lascia un commento