Palazzo degli Elefanti: Sindaco Pogliese consegna elefantino d’argento a Celestino Floralde “un eroe dei nostri tempi”


Pubblicato il 12 Novembre 2021

 “A nome di tutta la città di Catania sento di dover esprimere gratitudine e  riconoscenza nei confronti di una persona che ha dimostrato grandissimo altruismo ed eccezionale coraggio, all’interno di un contesto particolarmente drammatico, e che per questo non esito a definire un eroe dei nostri tempi”.
Con queste parole il sindaco Salvo Pogliese, nel Palazzo degli Elefanti, ha consegnato l’Elefantino d’argento a Celestino Floralde, il cittadino filippino di 45 anni che durante il nubifragio del 26 ottobre scorso a Catania ha salvato dalla furia della corrente d’acqua, in via Etnea, Daniela Grancagnolo, rimasta in panne con la sua auto travolta dall’alluvione.
Al fianco del Sindaco, in sala giunta, erano presenti gli assessori Alessandro Porto, Sergio Parisi, Pippo Arcidiacono, Fabio Cantarella, Michele Cristaldi, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Castiglione, il capo di gabinetto del Sindaco, Giuseppe Ferraro. Hanno partecipato all’incontro anche  Daniela Grancagnolo, per testimoniare la sua riconoscenza,  la moglie di Celestino, Melody Manibo, le figlie Isabella Angela, 10 anni, e Elizabeth, 7,  e alcuni familiari e amici,  i segretari della Consulta comunale dei migranti Leni Vallejo e Arefayne Beraki.
“Siamo felici – ha sottolineato il sindaco Pogliese  – di conoscere  una splendida persona, Celestino, con la sua splendida famiglia,  le due bellissime bambine e  la moglie, che tra l’altro per la prima volta hanno visitato il Palazzo degli Elefanti che devono sentire come la loro casa, come è la casa  di tutti i cittadini. Ringrazio per la loro presenza i segretari della consulta dei migranti, che rappresentano numerosi e bravissimi lavoratori che si sacrificano per poter regalare alle loro famiglie un presente e un futuro dignitoso”.
“Ringrazio il Sindaco-  ha detto Celestino Floralde ricevendo l’elefantino –  per questo regalo, che è il simbolo di Catania e per questo per me è molto importante”. Riguardo alle motivazioni che lo hanno spinto a rischiare la vita per salvare Daniela: “non ho pensato – ha evidenziato – io sono straniero e lei italiana. Ho pensato io ho una mia famiglia e anche lei ha la sua famiglia, io ho bambini e anche lei ha dei bambini. Abbiamo una mano per aiutare. Grazie a Dio è andata bene e Daniela adesso è mia sorella”.
Durante l’incontro è stato anche proiettato il video amatoriale che documenta i momenti drammatici del salvataggio di Daniela da parte di Celestino.
“Ogni volta che vedo quelle immagini – ha affermato Daniela Grancagnolo – mi sembra  di non avere mai vissuto una situazione così assurda. Se non ci fosse stato Celestino mi sarei fatta prendere dal panico, invece lui con la sua presenza è riuscito anche a farmi tenere i nervi saldi, mi diceva stai tranquilla stai ferma.  Celestino è stato per me un angelo, non poteva avere nome più azzeccato”.

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]