Palermo: stamane mobilitazione nazionale dei vigili del fuoco. Sit-in davanti alla Prefettura


Pubblicato il 15 Novembre 2019

FP CGILPALERMO COMUNICATO STAMPA

Vigili del fuoco, venerdì 15 sit-in ore 9 davanti alla Prefettura per la mobilitazione nazionale unitaria del comparto.  Adeguamenti salariali, rinnovo di contratto, tutela Inail per gli infortuni. “Un lavoro a rischio e siamo i più mal pagati e con zero tutele”.

Vigili del fuoco: sit-in venerdì alle ore 9 davanti alla Prefettura di Palermo di Fp Cgil Vvf, Fns Cisl e Uilpa vigili del fuoco. E’ la prima delle manifestazioni nazionali del comparto, che ha già indetto quattro giornate di sciopero a partire dal 21 novembre, e poi il 2, il 12 e il 21 dicembre,  articolate nei diversi turni. Tutti in piazza “perché i vigili del fuoco meritano di più”. A Roma il 15 il sit-in si tiene davanti a Montecitorio. 
    A Palermo, i sindacati confederali hanno inoltrato oggi una richiesta di incontro al prefetto. Alla manifestazione partecipano i vigili del fuoco della caserma centrale di via Scarlatti a Palermo e dei distaccamenti provinciali, circa 750 lavoratori, di cui 600 operativi e il resto amministrativi.  I vigili indosseranno le loro divise.
     Al centro della protesta, la valorizzazione effettiva dal punto di vista retributivo e previdenziale del lavoro dei pompieri; una maggior tutela e garanzia degli infortuni e delle malattie professionali tipiche del lavoro dei Vigili del Fuoco; un riconoscimento reale della specificità e dell’alta professionalità del lavoro svolto;  risorse adeguate per il rinnovo del contratto di lavoro; potenziamento degli organici del Corpo nazionale,  finalizzato a diffondere il servizio sul territorio e a tutela della sicurezza dei Vigili del Fuoco. 
  “Chiediamo innanzitutto l’adeguamento degli  stipendi e il rinnovo del contratto.  Rispetto ai colleghi della polizia, dipendenti  dello stesso ministero, per non parlare dei carabinieri e della  guardia di finanza, ma anche rispetto ai vigili a livello europeo, c’è con noi una differenza di stipendi di circa 600 euro – dichiara Gigi Amato, coordinatore vigili del fuoco della Fp Cgil Palermo – Chiediamo l’adeguamento contrattuale e previdenziale ai pompieri di tutta Europa. Rischiamo la vita ogni giorno per salvare quella degli altri e non abbiamo nemmeno un’assicurazione Inail che ci copra e ci tuteli da infortuni e malattie professionali. Considerato  gli ultimi fatti avvenuti in provincia di Alessandria, dove sono morti tre nostri colleghi, e i continui incidenti che riguardano il corpo dei vigili del fuoco, il fatto di non avere copertura è un grandissimo handicap. Prestiamo soccorso ai cittadini, un lavoro unico e insostituibile, per il quale chiediamo di essere garantiti. Se ci accade qualcosa non abbiamo alcuna assistenza”. 
     La Fp Cgil ha intrapreso a livello nazionale una campagna di informazione sul tema della salute e sicurezza. “Due settimane fa abbiamo svolto insieme un’assemblea a Palermo con la Cgil nazionale che  sta affrontando in particolar modo il tema degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, per proteggere i lavoratori dalle polvere e dalle particelle   – aggiunge Amato – Dallo  studio emerge l’incidenza di quasi il doppio di  forme di tumore nella nostra professione, dovute al contatto con fumo o amianto. Essere tutelati dall’Inail consente  anche a chi va in pensione di essere garantiti”. “E’ essenziale in questo momento particolare essere vicini ai vigili del fuoco  e non solo ricordarsi di loro quando accadono le  tragedie -aggiunge Giovanni Cammuca, segretario generale Fp Cgil Palermo – Va rilanciata la campagna per estendere ai vigili del fuoco la copertura Inail, perché non hanno coperture adeguate rispetto al ruolo difficile e rischioso che svolgono”.


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