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Patrocinio a spese dello Stato nel processo penale: Tribunale e Ordine degli Avvocati di Catania firmano il nuovo protocollo sulle liquidazioni
Pubblicato il 07 Ottobre 2026
Modulistica unica, tabelle aggiornate e decreti letti in udienza. Si applica dal 15 ottobre 2026
Il Presidente del Tribunale di Catania, Mariano Sciacca, e il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, Antonino Guido Distefano, hanno sottoscritto il nuovo protocollo d’intesa per la liquidazione degli onorari dei difensori delle persone ammesse al patrocinio a spese dello Stato e dei difensori d’ufficio degli imputati irreperibili nei procedimenti penali. Il protocollo si applica dal 15 ottobre 2026 e sostituisce integralmente le linee guida finora in uso.
Il testo è stato predisposto da un tavolo tecnico coordinato dal Presidente della Sezione GIP dott. Oscar Biondi e composto dalla giudice Anna Scirè, dai consiglieri dell’Ordine degli Avvocati di Catania avv. Corrado Adernò e avv. Tiziana Aloisio e dal personale amministrativo del Tribunale, dott.ssa Elena Maimone, dott. Isidoro Bonaventura e dott. Giuseppe Cappello. La proposta è stata approvata nella riunione del 24 settembre 2026 del tavolo tecnico.
L’obiettivo è rendere omogenee le liquidazioni a parità di attività difensiva, ridurre le opposizioni e alleggerire gli adempimenti di cancelleria.
In sintesi, il protocollo prevede modelli unici per l’istanza e il decreto di ammissione al patrocinio e per l’istanza e il decreto di liquidazione, con indicazione tassativa dei documenti da allegare. Introduce tabelle di liquidazione standardizzate per tipologia di procedimento, rinumerate in sequenza continua e definite entro i limiti fissati dalla normativa sulle spese di giustizia e dai parametri forensi, e nuove tabelle per ipotesi finora non disciplinate, tra cui l’udienza predibattimentale, il reclamo contro il decreto di archiviazione, l’oblazione, il giudizio di cassazione in materia cautelare e l’assistenza alla persona offesa sentita come testimone. Stabilisce infine che il decreto di liquidazione venga emesso, quando possibile, insieme alla sentenza e letto in udienza, così da evitare notifiche successive.
L’adesione del difensore è facoltativa. Chi chiede la liquidazione secondo le tabelle rinuncia all’opposizione al decreto. Chi non intende avvalersene presenta un’istanza ordinaria, che il giudice valuta nei modi di legge. Il protocollo si applica anche ai processi già definiti per i quali la liquidazione non è stata ancora richiesta. Un osservatorio congiunto si riunirà ogni mese per esaminare le criticità applicative e proporre gli aggiustamenti necessari.
«Il patrocinio a spese dello Stato garantisce la difesa a chi non può sostenerne il costo. Criteri condivisi e procedure più semplici servono a farlo funzionare meglio, per i difensori e per le cancellerie. L’osservatorio ci dirà che cosa correggere», dichiara il Presidente del Tribunale, Mariano Sciacca.




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