comunicato stampa Decisivo il tavolo tecnico convocato in Prefettura con istituzioni e associazioni di categoria. Prevalgono il dialogo, il senso di responsabilità e la volontà comune di tutelare imprese, lavoratori e cittadini. L’intesa di Catania rappresenta un auspicio per il ritorno alla normalità in tutto il Mezzogiorno.Catania, 21 ottobre 2026 – Si conclude la fase […]
Personale comunale Catania, Simona Latino (MPA): “Bene i concorsi dopo 30 anni, ma la carenza resta critica. Subito un piano assunzionale concreto”
Pubblicato il 16 Aprile 2026
Il personale comunale, tema centrale per la 9ª Commissione Consiliare Permanente, rappresenta un nodo strategico per il funzionamento della macchina amministrativa e per la qualità dei servizi ai cittadini. “Senza un piano assunzionale concreto e tempestivo, interi uffici rischiano di rimanere scoperti. È necessario intervenire subito per garantire servizi efficienti ai cittadini”.
Lo dichiara la consigliera comunale di Catania del gruppo Mpa-Grande Sicilia, Simona Latino, intervenendo sul quadro attuale dell’organico dell’Ente.
“Va riconosciuto -prosegue Simona Latino- all’Amministrazione il merito di aver avviato, dopo oltre trent’anni, nuovi bandi concorsuali e procedure di reclutamento per figure fondamentali come agenti di polizia locale, istruttori tecnici e contabili. Un passo importante. Tuttavia, la carenza di personale resta significativa”.
“La Commissione – ha detto la consigliera autonomista – ha svolto una ricognizione in tutte le Direzioni comunali, ascoltando i dirigenti. Il quadro è chiaro: le unità in servizio sono insufficienti rispetto alla pianta organica. Una criticità che riguarda tutti i settori, dalle Attività Produttive ai Servizi Sociali, fino ai Sistemi Informativi, impegnati in un importante processo di digitalizzazione”.
“L’innovazione, anche attraverso l’intelligenza artificiale, è fondamentale. Ma deve andare di pari passo con il potenziamento del personale, che resta una priorità strategica”.
“Nel triennio 2026-2028 – conclude – sono previsti circa 480 pensionamenti, con il rischio di scendere sotto gli 800 dipendenti. Un dato che impone scelte rapide. Questi pensionamenti genereranno un risparmio stimato di circa 5,5 milioni di euro, risorse che possono essere utilizzate per nuove assunzioni. Ho chiesto all’Amministrazione di chiarire tempi e modalità, e se sia possibile avviare nuovi concorsi già entro il 2026”.




Lascia un commento