PIANO REGOLATORE PORTO, PINA ALBERGHINA: “NUOVA CRITICITA’ E INCONGRUENZA NEL PRP”


Pubblicato il 21 Marzo 2025

“Il nostro movimento si è fatto promotore di un incontro che ha visto la partecipazione di esperti e tecnici di alto valore provenienti dal settore della pianificazione urbana e portuale con l’obiettivo di approfondire le prospettive future per lo sviluppo del Porto di Catania, una infrastruttura strategica non solo per la città ma per l’intera regione. In maniera costruttiva, dopo approfonditi incontri con tecnici ed esperti del settore, sono state portate in consiglio delle pregiudiziali sul Prp (Piano regolatore Portuale) che la maggioranza dei consiglieri non ha ritenuto di dover approvare.

Oggi a poche ore dal voto in consiglio del Prp non possiamo non rimarcare la necessità di un aggiornamento e una pianificazione più coerente del stesso con la realtà dei fatti.

Dalle segnalazioni di rinomati professionisti apprendiamo come la previsione della darsena turistica all’interno del Prs non possa nella realtà dei fatti essere realizzata. Ad ostacolarla c’è un avviso pubblico di qualche giorno fa per il rilascio di una “concessione demaniale marittima ex art 18 l. 84/’94 per un atto formale della durata massima di 25 anni relativa ad un’area di sedime portuale ubicata presso il Molo Crispi del porto di Catania per lo svolgimento da parte di una società di servizi terminali dell’attività di traffico “ro-ro/ro-pax”. Con questa nota vogliamo rimarcare quanto sia utile un nuovo confronto con tutti i consiglieri su questa criticità ed incongruenza del Prp emersa, affiinchè si arrivi ad una scelta consapevole delle decisioni che verranno prese”.

Lo dichiara la coordinatrice Mpa di Catania Pina Alberghina.


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