di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]
Pippo Zappulla (segreteria regionale Articolo uno) e Paolo Mangano (segreteria provinciale Catania Articolo uno) su condanna sindaco di Catania Pogliese
Pubblicato il 23 Luglio 2020
«Abbiamo pieno rispetto per la magistratura e per lo Stato di diritto, ma non si può condannare una intera città a 18 mesi di precarietà in una fase di emergenza sanitaria, economica e sociale».
A dirlo in una dichiarazione comune sono Pippo Zappulla, segretario regionale di Articolo uno in Sicilia e Paolo Mangano, segretario provinciale di Catania, commentando la condanna del sindaco della città etnea Salvo Pogliese a 4 anni e tre mesi per peculato continuato.
«Ognuno ha il diritto di difendersi in tutte le sedi e giudizi possibili – continuano i due esponenti politici – ma una città piena di problemi economici e nel pieno di tanti drammi sociali non può essere prigioniera di queste necessità».
«Si ridiano – concludono Zappulla e Mangano – un sindaco, una amministrazione e un consiglio comunale nuovo nel pieno esercizio delle loro competenze e facoltà. Catania di tutto ha bisogno, tranne che di un sindaco a sovranità limitata».




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