comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]
Politica e scontri giudiziari: gli “alleati” Firrarello e Lombardo “amici” per le elezioni, “avversari” in Tribunale!
Pubblicato il 30 Gennaio 2013
Dietro i “fumi” delle opportunità del momento, la realtà di uno scontro che non finisce…di iena giudiziaria Marco Benanti
Altro che “pace”, altro che “alleati” sotto lo stesso “tetto” per le elezioni nazionali in arrivo: Pino Firrarello e Raffaele Lombardo restano avversari. In Tribunale, di sicuro. E’ in corso, infatti, al Tribunale di Roma, su querela dello “zio Pino” un processo in cui Lombardo è imputato di diffamazione aggravata. Di recente è stato sentito Firrarello che ha confermato tutto. Si sente diffamato il senatore, sindaco di Bronte. Perchè?
Il riferimento è ad una famosa intervista rilasciata da Lombardo al settimanale “L’Espresso” nell’ottobre del 2010. Erano i tempi dello scontro frontale con il Pdl. Ecco l’ “attacco” del pezzo: “Altro che cricca. Quello che qui denuncia Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, è senza mezzi termini un gruppo “dedito alla sistematica spoliazione della Sicilia, in proprio e per conto terzi”. E’ la storia dell’isola dai tempi in cui, leggasi Cicerone, il proconsole Verre rubava il grano, per Roma e per sé, attacca Lombardo…”
Firrarello non l’ha mandata giù e per i riferimenti alla sua persona ha querelato Lombardo. Che il 5 maggio prossimo sarà sentito in aula. Firrarello è assistito dall’avvocato Isabella Giuffrida, Lombardo dall’avv. Alessandro Benedetti.
Non solo: ma i “guai giudiziari” di Lombardo per quella intervista non sono finiti. Infatti, l’ex presidente è stato querelato anche dall’ex ministro Stefania Prestigiacomo (candidata al numero due della Camera per il Pdl). Lombardo è stato già rinviato a giudizio. Alla faccia degli “alleati” e della coalizione! Lo “zio Pino” non perdona, infatti all’inaugurazione dell’anno giudiziario (nella foto sotto) era intento a leggere: starà affinando le “armi”…per la “pace” elettorale?





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