di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]
Politica, Lega Salvini Premier su rischio scarcerazioni mafiosi: “non si possono tenere i cittadini in casa e spalancare le porte delle carceri”
Pubblicato il 23 Aprile 2020
“Le scarcerazioni, avvenute e paventate, suonano come una dichiarazione di fallimento dello Stato rispetto alle pretese dei mafiosi e non possono essere giustificate in alcun modo. Farli tornare a casa vuol dire assumere un atteggiamento irrispettoso versi i cittadini, il cui diritto alla sicurezza non può e non deve essere messo a repentaglio. Non può passare il principio di un governo che tiene i cittadini chiusi in casa e spalanca le porte delle carceri per fare uscire i mafiosi”.
A sottolinearlo sono Stefano Candiani, segretario regionale della Lega Sicilia, senatore leghista già sottosegretario al ministero dell’Interno con Matteo Salvini, insieme ai deputati nazionali siciliani della Lega Nino Minardo e Alessandro Pagano.
“I porti vengono tenuti aperti e i migranti entrano indisturbati in Sicilia – osservano i tre esponenti leghisti – e allo stesso tempo, c’è il rischio che siano aperte le porte delle carceri e che mafiosi con condanne anche a pene pesanti vengano liberati. Nessuna delle due cose è ammissibile e lecita, perché porta con sé effetti di una gravità inaudita per i siciliani. Si impedisca questa follia! Governo Conte, la Lega non vi darà tregua”.
SEGRETERIA REGIONALE
Lega Sicilia Salvini Premier.




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