Il Gruppo consiliare Mpa-Grande Catania interviene sulla procedura di vendita delle quote della SAC. manifestando forte preoccupazione per il silenzio dell’Amministrazione comunale dopo la partecipazione del sindaco ai lavori della competente Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana. Secondo i consiglieri Bruno Brucchieri, Simona Latino e Giuseppe Nicotra, infatti, “considerata l’importanza della procedura di dismissione delle quote della […]
SAC, SOCIALDEMOCRAZIA SD: LA PRIVATIZZAZIONE È SBAGLIATA, NON SOLO VIZIATA
Pubblicato il 30 Luglio 2026
Socialdemocrazia SD ha investito il Centro Ricerche dei Consumatori del Mec per conoscere una serie di dati sull’impatto economico della privatizzazione Sac. “La risposta è zero.” A dichiararlo è Claudio Melchiorre, coordinatore del centro Ricerche e Presidente del Mec.
Secondo le anticipazioni sull’analisi dei consumatori commissionata da Socialdemocrazia Sd, la privatizzazione non può modificare in alcun modo la traiettoria economica della Sicilia. Spiega Melchiorre: “La programmazione per lo sviluppo aeroportuale fu fatta più di venti anni fa. I ritardi nella consegna dell’attuale aerostazione e la totale assenza di iniziativa per proseguire con il piano di sviluppo hanno condotto ad un aeroporto saturo, dove gli investimenti per oltre un miliardo non avranno alcun impatto reale e dove anche un privato si troverà a gestire un’infrastruttura monopolistica. In sostanza, regaleremo a un privato i soldi dei siciliani. Un’altra emorragia finanziaria che porterà il 3% del pil annuale fuori dalla Sicilia, solo per il trasporto aereo. Una perdita economica ma tragicamente anche finanziaria.”
Vicky Amendolia, Vicesegretario nazionale di Sd spiega la questione sul piano politico: “Abbiamo inviato un esposto-segnalazione alla Procura regionale della Corte dei conti per la Sicilia e alle Procure della Repubblica competenti, abbiamo presentato una petizione alla Commissione per le petizioni del Parlamento europeo. Ora abbiamo anche un modello economico che spiega che un gruppo asserragliato in un fortino chiamato Consiglio di Amministrazione Sac cerca solo di privatizzare il suo monopolio, senza alcun riguardo ad alcuna strategia di sviluppo. Crediamo che gli enti controllori debbano darsi una mossa. Questa privatizzazione ha più il sapore di una rapina a carico dei siciliani che di una strategia.”
Socialdemocrazia SD sottolinea che esposti e petizione sono stati condivisi da forze politiche, sindacali e associative che l’hanno sottoscritta. La società civile ha ben presente cosa avviene nel fortino del potere siciliano: una società pubblica sana, titolare della gestione di infrastrutture strategiche e redditizie, vuole essere ceduta a privati per rinunciare al controllo degli aeroporti di Catania e Comiso da parte dei cittadini e dei lavoratori. Né ha senso pensare che una sostituzione della consorteria che gestisca la privatizzazione sia utile: la privatizzazione è sbagliata in sé.”
Ha quindi spiegato Vicky Amendolia: “Abbiamo chiesto alle Autorità italiane e al Parlamento europeo di verificare se la cessione stessa sia conforme all’interesse pubblico, quali conseguenze possa determinare sul patrimonio di SAC e se il suo costo rischi di ricadere sui vettori, sui passeggeri e sull’intera Sicilia. Se abbiamo ragione noi, le inchieste andranno avanti e gli interessi privati, anche nascosti da clausole nascoste nei bandi per la permanenza dei vertici ma magari non dei lavoratori, saranno resi pubblici. Ci aspettiamo però che sia la politica e non la magistratura a gestire l’economia siciliana. Con la speranza che chi oggi siede a Palazzo d’Orleans non voglia partecipare al furto a danno dei siciliani attraverso le strutture commissariali.»




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