Catania – La Compagnia “Amici del Teatro” di Nicolosi, nata nel 1971, inaugura la rassegna teatrale 2026 sabato 31 gennaio, alle ore 21.00, con replica domenica 1 febbraio alle ore 18.00, al Teatro comunale di Nicolosi Giordana Di Stefano con il classico in tre atti di Giuseppe Macrì “Fiat voluntas dei”, diretto da Maria Pulvirenti. […]
Sanità…”presa a pugni”: il Codacons lancia il logo “basta violenza negli ospedali”
Pubblicato il 02 Maggio 2017
LE PROPOSTE DI TANASI: «CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE, LEGALI CODACONS PER GLI AGGREDITI E PRESIDIO DELL’ ESERCITO»
“La violenza non ti cura. Oggi mi picchi e domani potrei doverti curare… pensaci ” Sono queste le parole con le quali il CODACONS interviene sull ‘ennesimo caso di aggressione ai danni del personale del Pronto soccorso, questa volta dell’ Azienda Ospedaliera VITTORIO EMANUELE, per richiamare l’attenzione delle istituzioni verso un problema ormai radicano nella società: l’incolumità pubblica di chi è in prima linea per la tutela del cittadino è a repentaglio ogni giorno. Il Segretario Nazionale Codacons Francesco Tanasi annuncia una campagna contro la violenza negli ospedali e lancia la campagna e logo “BASTA VIOLENZA NEGLI OSPEDALI” per sensibilizzare l’opinione pubblica. A tal proposito, si invitano i medici e i paramedici dei pronto soccorso ad affiggere il logo in questione sulle porte di ingresso ed uscita dei locali sanitari, così da instillare nei cittadini la capacità di dire NO alla violenza.
«L’incolumità del personale sanitario è costantemente a rischio – dice Tanasi – e occorre intervenire presto con delle azioni sinergiche contro di chi conosce solo il linguaggio della violenza. Chiediamo urgentemente un tavolo di concertazione con Prefetto, Sindaco, Manager degli ospedali e Direttori dei Pronto Soccorso per l’individuazione di linee di intervento mirate ed efficaci. I legali del Codacons continuano a essere a disposizione dei medici e degli infermieri aggrediti e rinnovo la richiesta di un esercito a presidio di tutti i pronto soccorso siciliani per garantire la sicurezza sia del personale sia dei cittadini».




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