Sen. Russo (Fdi): “Quali motivazioni giustificano il mantenimento delle misure di tutela personale all’ex sindaco di Catania Enzo Bianco, visto che egli usufruirebbe ancora di una scorta di terzo livello con due agenti di scorta e una vettura blindata, malgrado siano passati ben 22 anni da quando egli non è più ministro dell’Interno?”


Pubblicato il 30 Giugno 2023

“Quali motivazioni giustificano il mantenimento delle misure di tutela personale all’ex sindaco di Catania Enzo Bianco, visto che egli usufruirebbe ancora di una scorta di terzo livello con due agenti di scorta e una vettura blindata, malgrado siano passati ben 22 anni da quando egli non è più ministro dell’Interno?”. Lo chiede in un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, rilevando che da parecchi anni lo stesso Bianco non ricopre particolari incarichi istituzionali e pertanto, il mantenimento della protezione personale sarebbe in difformità alla legge e alla prassi considerato che la scorta e la tutela, anche alle più alte cariche dello Stato, vengono revocate dopo 12 o 24 mesi dalla conclusione del mandato. Nell’interrogazione al Capo del Viminale il senatore Russo rileva come lo scorso 31 Marzo, l’avvocato Bianco sia stato condannato in Appello, con sentenza esecutiva, dalla Corte dei Conti della Sicilia alla sanzione dell’incandidabilità per dieci anni a ogni livello della rappresentanza democratica, con l’inibizione a ricoprire qualsiasi incarico amministrativo o di rappresentanza presso organismi pubblici o privati «per avere contribuito al verificarsi del dissesto finanziario dell’Ente», nel periodo della sua gestione di Capo dell’Amministrazione del capoluogo etneo e che lo stesso sia rinviato a giudizio sia nel procedimento denominato “Università Bandita” in corso presso il tribunale di Catania e sia per la fattispecie penale connessa al dissesto del Comune di Catania. Il senatore di Fratelli d’Italia, infine, chiede di conoscere se e quali iniziative il Governo intenda adottare per garantire il legittimo e rigoroso impiego delle scorte, al fine di rendere più efficiente il servizio sia per personale impiegato che per risorse utilizzate, per l’ovvia necessità di impiegare l’auto blindata e il personale armato per altre finalità, compresa la lotta al crimine organizzato.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]