Seria preoccupazione” per il vuoto di potere al Comune. Cgil e FP chiedono alla Prefettura l’istituzione di un “tavolo” delle parti sociali


Pubblicato il 15 Gennaio 2023


Cgil  di Catania
Comunicato stampa 

Il segretario generale della Cgil di Catania, Carmelo De Caudo, e la segretaria di FP Cgil, Concetta La Rosa, esprimono “seria preoccupazione” per la revoca dell’incarico alla segretaria generale  e direttrice generale del Comune di Catania, Rossana Manno, e per la contemporanea dichiarazione di incompatibilità del commissario straordinario Federico Portoghese. CGIL e Funzione pubblica chiedono perciò alla prefetta di Catania, l’immediata convocazione di un tavolo con le parti sociali e istituzionali, al fine di “risolvere immediatamente lo scontro istituzionale in atto” e per consegnare alla città di Catania organi di governo e di controllo.

“A Catania, dopo anni di assenza della figura del sindaco, sospeso per gli effetti della condanna penale di primo grado per peculato , si determina oggi un nuovo, grave vuoto nella guida amministrativa dell’ente. Stiamo assistendo a una crisi istituzionale senza precedenti. – dicono De Caudo e La Rosa- È un momento cruciale per gli uffici comunali che sono alle prese con le quotidiane emergenze e con la complessa gestione delle fasi di progettazione e realizzazione degli interventi del PNRR. È inquietante che la città si ritrovi senza sindaco,senza giunta comunale, con un commissario straordinario dichiarato illegittimo, con la posizione vacante del segretario generale, del direttore generale e del responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza. Dipendenti e dirigenti si trovano senza guida né riferimenti, con il serio rischio che si possano perdere risorse, che si ritardi nella presentazione di progetti, che non si affrontino alcuni nodi amministrativi importanti, con il serissimo rischio che in questo vuoto di potere, di garanzia e di controllo sguazzino i portatori di interessi opachi, illeciti o addirittura mafiosi.

Sarebbe gravissimo se dietro questa crisi istituzionale vi fossero davvero interessi politici legati al controllo dell’attività amministrativa, in vista dei fondi milionari del PNRR e delle imminenti elezioni amministrative. Si tratterebbe di comportamenti irresponsabili, le cui conseguenze rischiano di provocare enormi danni alla città e ai suoi cittadini più vulnerabili. Atti che si riverberano anche sulla governance della Città metropolitana, nel pieno della crisi di Pubbliservizi.

Per questo chiediamo aiuto alla Prefettura; crediamo che riunendo le parti sociali si possa trovare il modo per restituire serenità ed efficienza agli uffici comunali, facilitare il lavoro sul PNRR, e accompagnare i delicatissimi mesi che precedono le elezioni”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]