Sicilia militarizzata ma non rassegnata, clamoroso, Muos: gli illegali Usa condannano le proteste, i legali attivisti vengono scarcerati!


Pubblicato il 24 Aprile 2013

Da quale pulpito!L’ambasciata a stelle e strisce fa la “morale” a chi vuole fare rispettare legge e dignità.

E, intanto, di nuovo liberi Turi e Nicola!

di iena antifarisei Marco Benanti

“Lo sconfinamento illegale da parte di manifestanti in una struttura militare e la deliberata e irresponsabile distruzione della proprieta’ degli Stati Uniti hanno messo a rischio sia i manifestanti stessi che i soccorritori. Condanniamo tali azioni”.

E’ quanto si legge in una nota dell’Ambasciata Usa, a Roma, che condanna il blitz degli attivisti no Muos a Nisceni.

“Gli Stati Uniti – prosegue la nota – sostengono convintamente il diritto ad una protesta pacifica. La sicurezza e’ sempre stata una preoccupazione prioritaria degli Stati Uniti nella realizzazione del sito terrestre per l’antenna Muos, nei pressi di Niscemi. Comprendiamo le preoccupazioni relative alla struttura Muos sollevate da alcuni cittadini che abitano nella zona, ed e’ il motivo per cui stiamo cooperando a pieno con il Governo italiano, che sta realizzando un nuovo studio sull’impatto per la salute e che sara’ completato entro il 31 maggio 2013. Uno studio che siamo fiduciosi confermera’ la sicurezza della struttura Muos”.

“La Difesa, nel rispetto del diritto ad una protesta pacifica e democratica, ribadisce che la tutela della salute dei cittadini che abitano nella zona di Niscemi e’ sempre stata e sempre sara’ prioritaria e condizione indispensabile per la realizzazione delle antenne terrestri del sistema Muos”.

E’ quanto si legge in una nota del ministero della Difesa, alla luce del blitz di oggi degli attivisti che hanno fatto irruzione nella base della Marina americana di contrada Ulmo, a Niscemi. “In tal senso – prosegue la nota -, in attesa dei risultati dello studio dell’Istituto Superiore di Sanita’ che sara’ completato entro il 31 Maggio, la Difesa e’ impegnata a dare puntuale attuazione alle intese raggiunte che prevedono la sospensione della costruzione delle torri e dell’istallazione delle parabole del sistema Muos. Si ribadisce, tuttavia, che gli impianti della Naval Radio Transmitter Facility (NRTF) di Niscemi, da tempo autorizzati e operanti, situati nell’area adiacente a quella del MUOS sono indispensabili per le operazioni della Nato nel Mediterraneo e quindi per la sicurezza nazionale. Il loro funzionamento deve essere assicurato in ottemperanza a quanto convenuto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Bene, avete letto il “pippone moralista e fariseo”? Ecco, però, oggi è una bella giornata. Ecco la vera notizia, che arriva da Salvatore Giordano, del gruppo comunicazione coordinamento regionale comitati No Muos:

“il gip dott. Gennaro, a fronte della richiesta del pubblico ministero di convalida dell’arresto e divieto di dimora nel comune di Niscemi, accoglie la richiesta dei difensori (Paola Barrano e Luigi Cinquerrui) e non convalida l’arresto.Nessuna misura cautelare nei confronti dei due attivisti NO MUOS (Turi Vaccaro e Nicola Arboscelli) protagonisti dell’eclatante scalata di due antenne il 22 Aprile 2013.Grande la soddisfazione espressa dai difensori e da tutta la gente sempre più numerosa che, con una protesta pacifica, si oppone fermamente alla permanenza delle antenne della base militare USA di Niscemi.Ad accogliere i due pacifisti all’uscita dal carcere, le ovazioni, gli abbracci e i cori di giubilo della piccola folla di attivisti che si era radunata ad aspettarli con bandiere No MUOS e della pace”.


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