Spettacoli e Cultura, Catania: oggi al “Giardino Pippo Fava” la novità “Sicilitudine. La corda pazza”


Pubblicato il 19 Settembre 2019

AL GIARDINO PIPPO FAVA DI CATANIA IL 19 SETTEMBRE 2019, ALLE ORE 21.00, LA NOVITA’ “SICILITUDINE. LA CORDA PAZZA”, MONOLOGO CON MIMMO MANGIONE ED IL GRUPPO “OI DIPNOI”

Giovedì 19 Settembre 2019, alle ore 21.00, nel Giardino Pippo Fava, in via Caronda 82, a Catania,Mimmo Mangione & Oi Dipnoi proporranno “Sicilitudine. La corda pazza”, recital sull’anima di un popolo dalle lontane origini e le oscure abitudini. Si tratta di un monologo con testi di W. Shakespeare, L. Pirandello, I. Buttitta, P. Aprile, M. Mangione, R. Lerici, A. Baricco, C. Montaldo. Voce recitante Mimmo Mangione e musiche dal vivo del gruppo “Oi Dipnoi”.

Lo spettacolo è organizzato dall’Associazione culturale Darshan con il patrocinio dell’Assessorato regionale Turismo sport e spettacolo, in collaborazione con l’Associazione I Siciliani – Fabbricateatro. Ingresso 10 euro (ridotto 7,00), info e prenotazioni: 3473637379.

Mimmo Mangione è nato ad Agrigento, vive e lavora a Melbourne in Australia. Ha partecipato a oltre 100 produzioni teatrali come attore, costumista, direttore, sceneggiatore e manager di scena. Nel 1989 ha cofondato la Commeartefo’ Theatre Company, di cui è stato direttore artistico. Dal 1996 e il 1998 è stato direttore artistico della Melbourne French Theatre Company con cui ha portato in scena alcuni dei capolavori di Shakespeare. Nel 2017 ha scritto e portato in scena con Adi Sappir “Living Thoughts” dedicato a Luigi Pirandello.

Il trio “Oi Dipnoi” che si è costituito nel 2013, si è esibito più volte con successo in numerosi festival nazionali ed internazionali. Nel 2014 registrano il loro primo lavoro in studio dal titolo “Bastrika”, che viene pubblicato nell’aprile 2015 in Ungheria per l’etichetta NarRator Records. Al lavoro partecipano anche i fratelli Daniel e Vilmos Gryllus dei Kaláka, il gruppo folk più importante e longevo d’Ungheria. Successivamente prendono parte alla produzione “Etnafjord”, che li vedrà protagonisti in tutta la Sicilia nell’ambito della rete del Festival I-ART. Nel novembre del 2016 gli Oi Dipnoi effettuano il loro primo tour in India, e a seguire nell’aprile 2017 in Australia, dove si esibiscono fra gli altri al National Folk Festival di Canberra e al Fairbridge Folk Festival di Perth, e poi nuovamente in Europa. All’uscita del secondo CD “Pontos”, sempre su etichetta NarRator, avvenuta nel gennaio 2018, segue una nuova tournée in Australia, con concerti nei i più importanti festival folk del Paese. Nel febbraio 2018 il trio viene invitato al prestigioso Udajpur World Music Festival in India. In gennaio 2019 so per la prima volta in Cile, suonando, fra gli altri, al XVIII Festival de Musicas del Mundo di Santiago.

                                                                                                        


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]