Sport, calcio, Catania: ultima spiaggia a Natale…ccu stu friddu?


Pubblicato il 24 Dicembre 2014

di iena natalizia
Oggi alle 15.00, al “Tombolato”, contro gli uomini di mister Foscarini, decano della cadetteria, i rossoazzurri dei noti esperti di calcio e calciomercato, Pulvirenti e Cosentino, si giocano molto di più di un ipotetico ultimo posto…(non sia mai).
È infatti in palio la FACCIA di un intero mondo rossoazzurro, che abbagliato dopo il calvario dell’ultima stagione, dai facili, oudinistici proclami di chi pensava di “ammazzare il campionato ” con i soli acquisti di Rosina e Calaiò, aveva creduto ai propositi di vittoria sbandierati a squarciagola durante quest’estate. Sfortunatamente il calcio si gioca in 11 non in 2, e i disastrosi risultati fin qui ottenuti dal Catania, sono sotto gli occhi di tutti.
I 10.000 abbonati, i tifosi rossoazzurri, che sono tanti, molti di più, gli sportivi, e un’intera città non meritano le magre e pizze in faccia rimediate ogni domenica in giro per l’Italia.
È giunta l’ora di capire una volta per tutte, di che pasta sono fatti sti ragazzotti tornati agli ordini di un Maurizio Pellegrino, defenestrato con troppa fretta e poca furia solo pochi mesi fa. A proposito, non é giusto sottoporre nuovamente il mister siciliano alla ennesima, ridicola fiducia a tempo… O si va avanti con lui fino alla fine, senza se e senza ma, e potrebbe essere un’idea o si prende un allenatore adatto all’importanza di una gloriosa e prestigiosa piazza come Catania, capace di far tornare l’entusiasmo e rivitalizzare un ambiente ormai sull’orlo di una crisi di nervi. I nomi: GUIDOLIN, REIA, DELIO ROSSI ! e non altri, con tutto il rispetto per i pur bravi Liverani, Torrente, e Ciro Ferrara. Se si vuole realmente vincere il campionato, COI FATTI E NON CON LE CHIACCHERE, bisogna allentare i cordoni della borsa, investire, prendere il meglio che si trova a gennaio (insomma fare tutto quello che andava fatto in estate…) senza lasciarsi tentare dagli ennesimi esperimenti o da cognomi stracotti e bolliti,  e metterlo a disposizione di un tecnico di grande carisma ed esperienza, un vincente insomma. Se no, sono c…. amari, indigesti, e chi più ne ha, più ne metta. A buon intenditor…
Nel frattempo, godiamoci (sigh) quest’ultima spiaggia pomeridiana prenatalizia, tra due modeste formazioni (calcisticamente parlando) che annaspano nei bassifondi della cadetteria, sperando di strappare un misero punticino nientepopodimenochè al Cittadella…altro che Europa.



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