Testate giornalistiche d’inchiesta: chi c’è dietro? Da LiveSicilia a Ienesicule, tutte sotto la lente d’ingrandimento di Mirko Tomasino


Pubblicato il 21 Aprile 2012

di Mirko Tomasino, Iena Vulcanica

Nella foto un giovane Antonio Condorelli ascolta l’ing. Tuccio D’Urso in conferenza stampa….

Catania, si sa, è sempre più addentra in una condizione di monopolio dell’informazione che permette a chi da delle spiegazioni più plausibili a fatti e notizie immediatamente liquidate di essere bollato come partigiano, servo politico o peggio ancora come mercenario. Negli ultimi anni sono fiorite diverse testate on line, soprattutto nel catanese, per sopperire a quella mancanza di informazione vera che il nostro principale quotidiano locale, per molti aspetti, non riesce a soddisfare. Le testate che porremo in analisi sono le seguenti: Sud, Live Sicilia, CataniaOggi, CataniaOmnia.it, e perchè no anche noi di Iene Sicule.

Sud, comincia le sue pubblicazioni nel settembre 2010, con l’allora direttore Antonio Condorelli. Il gruppo editoriale è rappresentato dalla sigla “Editori indipendenti Srl”. Sulle voci che si rincorrono circa la presenza dell’avvocato Antonio Fiumefreddo come possibile ‘editore ombra’ (così lo definì il grande Valter Rizzo in un suo articolo operazione-verità) del giornale, rimando a questo articolo scritto da due colleghe iene: http://www.ienesiciliane.it/cronaca/2323-dietro-la-testata-sud-si-nasconde-lavv-fiumefreddo.html il quale sintetizza, documentando, circostanze, personaggi, luoghi e fatti per cui il noto penalista catanese sarebbe il vero “ideologo” ed editore di Sud e un articolo apparso su BlogSicilia a firma Concetto Barone scritto dopo l’allontanamento di Condorelli dalla predetta testata http://www.blogsicilia.it/blog/lallontamento-di-antonio-condorelli-chi-ce-dietro-sud/30648/

Live Sicilia, con altre testate come “S” o “I Love Sicilia” entrambe operanti nel vasto mondo delle inchieste siciliane, appartengono al gruppo editoriale “Novantacento” di Palermo. Anche in questo caso, per capire meglio se dietro questa testata ci possano essere eventuali politicanti oppure personaggi poco trasparenti, la risposta ce la fornisce direttamente Antonio Condorelli, il quale, nella mia intervista pubblicata tempo addietro, con la solita schiettezza, senso del dovere e sincerità che lo contraddistinguono affermava: “Con il gruppo Novantacento di Palermo ho trovato la professionalità che sempre ho cercato in Sicilia, Francesco Foresta e i colleghi di “S” rappresentano un punto saldo nel panorama dell’informazione del Meridione. Veri giornalisti, veri editori che non fanno politica, grandi amici sul piano personale. Le vendite di “S” in edicola vanno molto bene, il gruppo editoriale è giovane e pieno di idee che si sposano perfettamente con il mio modello di informazione. E tutti sanno che le novità, con questi presupposti, possono arrivare da un giorno all’altro”.

CataniaOggi.com, è uno dei portali di informazione più letti a Catania e guidati da un ottimo giornalista quale Alfio Musarra. Costui, in qualità di direttore responsabile (mentre editore è la ‘Mare Nostrum Edizioni’ fondata nel 2004 da un gruppo di professionisti), e nonostante il suo passato legame con il PdL (ricordiamo ai lettori che tempo addietro ebbe a ricoprire il ruolo di addetto stampa del partito per la Sicilia orientale, ma ormai non se ne occupa più da tempo) ha sempre mostrato trasparenza e linearità nell’informazione che ha divulgato ai lettori. Ha spesso ospitato anticipazioni o articoli di Antonio Condorelli e non è mai venuto meno nel documentare fatti inerenti il Popolo delle Libertà. Ricordiamo l’articolo che riguardava l’arresto, ai domiciliari, del parlamentare regionale del PdL Fabio Mancuso, successivamente rimesso in libertà http://www.cataniaoggi.com/cronache/primo-piano/47794_allars-continua-la-stagione-delle-manette.html.

CataniaOmnia.it è una testata on line nata nel 2006 e diretta da Arnaldo Canuto, il quale ne è anche editore. Ex sindacalista Cisl, consigliere comunale e capogruppo del PdL dal 2000, AD della Multiservizi dal 2004 al 2006, non è stato mai posto all’attenzione della magistratura e ha sempre tenuto, politicamente e giudiziariamente parlando, una condotta che non ha mai destato sospetti o indagini, essendo sempre al di sopra delle parti. Ha ospitato, con molto coraggio e determinazione, anche le inchieste e gli articoli “irriverenti” del sottoscritto mostrando piena fiducia nel mio lavoro.

Iene Sicule è un portale d’inchiesta nato nel giugno dello scorso anno, con direttore Marco Benanti e vicedirettore Fabio Cantarella. Il portale, e lo manifestano il numero crescente di visitatori, ha sempre fatto informazione di inchiesta senza peli sulla lingua, riferendo sui fatti principali dell’isola che spaziano dal PdL al Mpa passando per tutte le altre formazioni politiche. Fabio Cantarella, noto uomo di destra, con i suoi trascorsi in An e poi nel PdL, ha sempre mostrato grande coraggio nella sua lotta alla mafia, alla legalità a costo di continue minacce e querele, documentando per filo e per segno fatti e misfatti della politica siciliana con le sue puntuali inchieste, senza mai farsi plagiare dalla sua provenienza politica. Analogamente, il direttore Marco Benanti, il quale non si è mai sottratto, da buon anarchico, a scrivere e testimoniare sul malcostume della politica e sul malaffare della mafia siciliana. I fatti e gli articoli lo testimoniano per entrambi.


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