A Catania, in particolare nelle periferie, si ripropongono sempre le stesse cose: quando piove, la città si allaga, l’asfalto va via, serve una riqualificazione del manto stradale. La Lega Confelp Catania sottolinea che il camion che si occupa dei tombini, in particolare della pulizia e manutenzione, in alcune zone non si vede. Occorre, quindi, un […]
Tette in circovallazione ed è tutto uno starnazzare
Pubblicato il 06 Novembre 2018
Partita la crociata: doveva essere relegata a simpatica trovata (se non una genialata) quella del manichino a seno nudo che segnalando i lavori sulla circonvallazione di Catania a tutte le auto faceva rallentar e invece… cosa non è diventata.
E chi le ha tenute più le femministe: “la rimozione non basta – occheggiano all’unisono – vogliono il responsabile”.
Per “La Ragna-Tela”, associazione che s’è presa la questione, “il manichino – scrivono – “cancella il riconoscimento e la valorizzazione delle donne con la loro sapienza, cultura, esperienza, amore per la bellezza è il decoro”.
Minchia! quanto danno fa una minna, finta.
Per non parlare, poi, dell’ “l’Udi”: “del corpo delle donne da esibire, violare, offendere – sostengono – è stata la rappresentazione plastica”.
Ora, quando a quando la “rappresentazione plastica” non è della donna al volante, quel pericolo costante che appunto tutte le auto fa sì rallentar ma pure clacsonar e persino bestemiar, ecco lo starnazzar.





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