A Catania il primo panificio che sottoscrive il protocollo con Flai e Thamaia. Regola la formazione anti violenza per lavoratrici e lavoratori è il Forno Biancuccia. Al via agli scontrini che indicano i recapiti telefonici per chiedere aiuto


Pubblicato il 24 Novembre 2022

A Catania il primo panificio che sottoscrive il protocollo con Flai e Thamaia che regola la formazione anti violenza per lavoratrici e lavoratori è il Forno Biancuccia. Da oggi via agli scontrini che indicano i recapiti telefonici per chiedere aiuto

“Ancora per molte donne la violenza è “pane quotidiano”. Se ogni piccola azione può contribuire a contrastare una cultura egemone ancora fortemente sessista e e discriminatoria va fatta. E oggi noi, in questo panificio, facciamo qualcosa”.

Parla così Valeria Messina, titolare del panificio “Forno Biancuccia” a Catania,  che ha firmato – è la prima volta in città- il protocollo della panificazione per la formazione di lavoratrici e lavoratori nei luoghi di lavoro sui temi di prevenzione  e contrasto alla violenza sulle donne. 

Il Forno Biancuccia è dunque il primo panificio che stamattina ha sottoscritto il documento con le firme della Flai Cgil di Catania, dell’associazione Thamaia rappresentata da Anna Agosta  e dell’imprenditrice Valeria Messina; per l’occasione è stato lanciato uno scontrino che, proprio a partire da oggi, conterrà  un messaggio che potrebbe cambiare la vita a molte donne: “Se sei donna e subisci violenza chiama questo numero”. 

Seguono i numeri di telefono da comporre per ottenere aiuto, e cioè  il 1522 , numero gratuito del servizio pubblico che è  attivo 24h su 24h, e il recapito del centro anti violenza Thamaia: 0957223990.

L’atmosfera di stamattina al panificio Biancuccia era di grande entusiasmo e consapevolezza; alla firma 

del protocollo è seguito immediatamente il rilascio degli scontrini dedicati ai numeri  anti violenza.

Erano presenti all’iniziativa i componenti della segreteria della Flai Catania, insieme al segretario generale Pippo Glorioso, ad Angela Battista, componente della segreteria provinciale Flai e alla responsabile del Coordinamento donne della Cgil di Catania, Concetta La Rosa.

La progettualità nasce dall’impegno del coordinamento donne Flai  Sicilia, la cui responsabile è Angela Battista, nell’ ambito della Giornata contro la violenza sulle donne. 

Anche Palermo e Messina stanno organizzando iniziative analoghe, raccogliendo le prime adesioni dei panifici.

“Abbiamo da poco rinnovato i contratti dell’artigianato alimentare e della panificazione – spiega Angela Battista- ed  è impegno prioritario per la Flai migliorare le condizioni dei luoghi di lavoro promuovendo azioni di contrasto e prevenzione contro violenze e molestie nei confronti delle donne . L’auspicio è che molte altre realtà dell’artigianato alimentare decidano di aderire a questa iniziativa mettendosi in rete per dire insieme che la violenza sulle donne è una sconfitta per tutti”.

Altri panifici saranno dunque contattati a Catania e non solo, affinché firmino il protocollo che prevede la formazione per lavoratrici e lavoratori; quest’ultimo è oramai un’ opportunità concreta, che nasce anche grazie a un accordo quadro a livello europeo recepito in diversi accordi interconfederali  ( convenzione ILO 190 ), fino ad arrivare a norme specifiche all’interno della contrattazione di secondo livello, senza dimenticare le leggi esistenti e rendendo operativa nei luoghi di lavoro la piattaforma di genere BELLECIAO  della Cgjl. 

Per Anna Agosta di Thamaia, “questo  protocollo rappresenta per l’associazione un momento significativo per il contrasto alla violenza maschile sulle donne. Poter partecipare alla formazione interna alle aziende, che sono un luogo in cui la violenza si consuma e puó emergere, è certamente un ulteriore passo verso il cambiamento culturale che noi auspichiamo”.

Soddisfatto il segretario generale di Flai Catania, Giuseppe Glorioso: “Siamo molto orgogliosi della giornata di oggi perché, come sostiene il nostro segretario generale Landini, è fondamentale che dal mondo del lavoro emergano importanti messaggi socio/culturali . L’artigianato alimentare e la panificazione rappresentano per la nostra categoria un settore importante, partecipato da molti giovani lavoratori e da molte donne che si impegnano tra tradizione ed innovazione rendendo il settore un’eccellenza per i nostri territori”.


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