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Aci Castello, collettore fognario senza gestione. Marano e Bonaccorso (M5S): “Opera quasi pronta, rischio spreco di fondi pubblici”
Pubblicato il 13 Marzo 2026
Interrogazione all’Ars per accelerare la messa in funzione dell’opera: “Dopo anni di attesa e fondi spesi, l’assenza di un ente gestore rischia di trasformare un’infrastruttura strategica in un nuovo fallimento per il territorio catanese”.
Sono passati quasi 15 anni dall’approvazione del progetto definitivo e allo stato attuale con l’opera quasi ultimata, non risulterebbe ancora definito con chiarezza chi si occuperà della sua gestione e manutenzione. Il collettore fognario di Aci Castello rischia di diventare un caso emblematico di paradosso amministrativo: un’infrastruttura pubblica di rilevante valore economico e ambientale potrebbe non entrare in funzione nei tempi previsti o addirittura restare inutilizzata.
A lanciare l’allarme sono Jose Marano, parlamentare regionale del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Assemblea Regionale Siciliana e Antonio Bonaccorso consigliere comunale di Acicastello.
“Ho presentato un’interrogazione al Presidente della Regione e all’assessore competente – aggiunge Marano – per chiedere se abbiano avviato o intendano avviare un confronto istituzionale con gli enti locali interessati e con i soggetti gestori del servizio idrico integrato, al fine di definire in modo chiaro e definitivo la governance dell’opera”.
“La mancata definizione della gestione – sottolinea ancora la parlamentare – evidenzia una criticità nella programmazione delle opere pubbliche, laddove la realizzazione dell’infrastruttura non è stata accompagnata da una chiara pianificazione della fase successiva di esercizio e manutenzione. Occorre individuare con tempi certi il soggetto responsabile della gestione e garantire un coordinamento efficace tra gli enti coinvolti e i gestori del servizio idrico integrato”.
“Il collettore – dichiara Antonio Maria Bonaccorso, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle ad Aci Castello – rappresenta un intervento strategico per la tutela dell’ambiente marino, per la qualità delle acque costiere e per la salvaguardia di un territorio caratterizzato da una forte vocazione turistica e paesaggistica. Non possiamo accettare che un investimento così importante per il nostro territorio si trasformi in una beffa per i cittadini che attendono da anni la sua entrata in funzione, oltre che in uno spreco inaudito di fondi pubblici”.
Ufficio stampa On. Jose Marano
Deputata Assemblea Regionale Siciliana
Gruppo Parlamentare Movimento 5 Stelle.





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