Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]
ADRANO, GRAVE ATTO INTIMIDATORIO CONTRO IL SINDACO FABIO MANCUSO: “SUPERATO OGNI LIMITE DI CIVILTÀ. ODIO E MINACCE NON FERMERANNO L’AZIONE AMMINISTRATIVA”
Pubblicato il 27 Aprile 2026
comunicato stampa Grande Sicilia
Un atto vile che supera i confini del confronto democratico e civile. In questi giorni, una lettera anonima dal contenuto violentemente ingiurioso e minatorio è stata recapitata al Sindaco di Adrano Fabio Mancuso nella sua abitazione privata.
Il testo, intriso di insulti pesanti e accuse infamanti “Sei proprio un bastardo, coglione, lurido e mafioso…….per te che sei un porco è tutta normalità”, culmina in un esplicito avvertimento: “Sappi che esiste il karma, tutto torna nella vita, le cose buone e anche quelle cattive”.
L’episodio appare ancora più grave per le modalità con cui è stato attuato. Infatti, la missiva è stata recapitata direttamente al domicilio del Sindaco ed è stata aperta da un familiare. Portare l’odio fin dentro le mura domestiche, coinvolgendo affetti estranei alla vita politica, è il tratto distintivo di chi non ha argomenti e persegue l’unico obiettivo dell’intimidazione.
L’odio non nasce mai dal nulla. Esso germoglia dove il confronto politico viene avvelenato sistematicamente. Sebbene si tratti di una frangia isolata, esiste una sparuta parte del dibattito cittadino che sceglie quotidianamente di sostituire le idee con l’astio e la critica con l’insulto, alimentando un clima di tensione di cui gesti simili sono la diretta conseguenza.
“Non attribuisco a nessuno la paternità di questo scritto,” dichiara il Sindaco, “Saranno le autorità competenti, già informate, a fare luce sull’accaduto. Tuttavia, esiste una responsabilità morale che ricade su chiunque scelga di inquinare il dibattito pubblico con parole violente”.
L’azione amministrativa proseguirà con la consueta determinazione, senza lasciarsi influenzare da tentativi di condizionamento esterno o minacce. È necessario però ribadire un principio fondamentale. La sfera privata e la famiglia restano fuori dalla contesa politica. Si tratta di un confine non negoziabile.




Lascia un commento