Allarme! Leoluca Orlando sui Diritti: “Italia a rischio fascismo”


Pubblicato il 09 Agosto 2019

Con una lettera aperta inviata al Presidente del Parlamento Europe, al Presidente e alla Presidentessa designata della Commissione Europea e ai Capi di Stato e di Governo degli Stati membri dell’Unione, Leoluca Orlando ha chiesto che sia valutata l’apertura di una procedura di infrazione contro l’Italia per violazione dell’articolo 2 del Trattato sull’Unione, quello che riguarda i diritti fondamentali.

Nella sua lettera Orlando parla di un “un attacco politico ed istituzionale allo Stato di Diritto, alle libertà fondamentali di tutti, alle libertà civili e politiche, alla libertà di espressione e di associazione”.
Nella sua lettera Orlando afferma che “oggi i migranti sono ciò che gli ebrei furono negli anni ‘30 del secolo scorso; i primi ad essere attaccati e perseguitati, cui seguirono le altre minoranze e poi le
comunità nel loro complesso, con la negazione e la compressione dei diritti di tutti e di tutte.”

“Si assiste di fatto – afferma Orlando – ad un processo di “fascistizzazione” da parte di taluni organi dello Stato, che tendono ad accentrare i poteri, negandone la divisione che è elemento fondamentale per un sano equilibrio e per la tenuta democratica. Lì dove l’accentramento non è possibile, come nel caso del Potere Giudiziario, si susseguono attacchi e tentativi di delegittimazione. “

In particolare ad essere criticati sono i “Decreti sicurezza” e le “Direttive del Ministero dell’Interno che “tendono a fare delle forze di Polizia uno strumento, quasi personale e ad uso del Governo o di
una sua parte, di repressione del dissenso, della libertà di espressione e della libertà d’informazione.”

Proprio al tema del ruolo delle Forze armate e delle Forze di polizia, Orlando dedica un paragrafo molto duro, affermando che “le disposizioni a corpi militari dello Stato da parte del Ministro dell’interno costituiscono un pericoloso tentativo di manipolare la azione delle Forze Armate e delle Forze di Polizia che hanno costituito e costituiscono ancora oggi un presidio fondamentale di
rispetto della legalità costituzionale e della democrazia della nostra Repubblica.”

Infine, un richiamo al diritto/dovere del dissenso.
“Alle urla, agli insulti ed anche alle aperte minacce che vengono da alcuni e che non sono fino ad ora riusciti a fermare l’indignazione di tanti – concluce Orlando –  rispondo e ricordo che in momenti come questo è forte il diritto/dovere di prendere posizione evitando atteggiamenti paludosi o timidi che hanno caratterizzato e rischiano di caratterizzare la perdita della democrazia e la mortificazione diinviolabili diritti umani di tutti e di ciascuno.”

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]