Assemblea Federmanager: tavolo interistituzionale per lo sviluppo del Sud. Riconfermata la Presidenza Conigliaro


Pubblicato il 13 Dicembre 2025

Nel corso della tavola rotonda Pesce e Tamajo hanno fatto il punto sugli interventi di Comune e Regione per lo sviluppo: rispettivamente 38 progetti PNRR e finanziamenti per 44 milioni di euro complessivi. Il commissario straordinario per l’opera ferroviaria in Sicilia ha riferito sulle due tratte Palermo Catania e Catania Messina, indicando come traguardo il 2030. Infine un’AI creata da due imprenditrici siciliane ha bacchettato il sistema burocratico indicando 5 soluzioni per lo sviluppo.

“Il tema centrale della nostra discussione è la pianificazione strategica per i prossimi anni – ha esordito Marian Conigliaro riconfermata, per il triennio  2026 – 2029, alla presidenza del gruppo, avviando i lavori della tavola rotonda di Federmanager -. L’obiettivo primario, che vedrà impegnati imprese, società civile e istituzioni, è la creazione di un modello di sviluppo personalizzato che valorizzi le eccellenze, trasformando il nostro territorio in un autentico Hub nevralgico del Mediterraneo. L’integrazione strategica tra PNRR, PR FESR e i Contratti di Sviluppo rappresentano infatti un’occasione decisiva e non ripetibile per coordinare efficacemente politiche industriali, attrazione di talenti e sviluppo di infrastrutture tecnologiche”.

All’incontro intitolato emblematicamente “Competere dal Sud” ha partecipato il vicesindaco del Comune di Catania, Massimo Pesce che auspicando il prosieguo di tali attività di interlocuzione ha ricordato come Catania sia al momento un cantiere aperto, con 38 progetti PNRR, il 74% dei quali in fase di esecuzione e 16 collaudati. “Non si vedevano tanti cantieri da anni – ha detto – e questo è il primo passo perché la città diventi ancora più attrattiva”.

L’assessore regionale alle Attività produttive Edmondo Tamajo ha poi illustrato le tre priorità della Regione ossia innovazione e competitività, capitale umano, filiere e internazionalizzazione citando il bando “Digit imprese” che, con una dotazione finanziaria di quasi 10 milioni di euro a fondo perduto, agevola la realizzazione di progetti di investimento per la transizione digitale e il bando “Open innovation Sicilia”, destinato agli investimenti che favoriscono innovazione e imprenditorialità, con una dotazione di 9 milioni e mezzo di euro. Infine un altro grosso investimento riguarda il capitale umano: sono stati stanziati infatti 25 milioni di euro per favorire l’evoluzione delle competenze dei lavoratori e accompagnare la transizione digitale e green delle imprese.

Quindi il presidente nazionale Federmanager Valter Quercioli ha ricordato come il peso dell’industria italiana sul Pil negli ultimi 15 anni sia declinato pericolosamente, passando dal 25% circa intorno al 2010/12 al 17% di oggi. “Come Federmanager, spiega, abbiamo proposto al Ministero di lavorare per ottenere un peso del 20%, come soglia minima, per ottenere un rimbalzo economico interessante”.

Alessia Bivona di Federmanager Sicilia, ha parlato di STEP, la piattaforma europea di tecnologie strategiche, come della più grande delle sfide che l’Europa ha di fronte. Obiettivo, aiutare l’Europa a diventare tecnologicamente neutrale, cioè a non dipendere da Stai Uniti, Cina, o grandi aree emergenti sviluppando o producendo tecnologie critiche.

Un monito a una narrazione più onesta del sistema Sicilia è giunta da Rosario Faraci, Professore di Management Università di Catania, che ha detto “Dobbiamo partire dai dati e dalla loro interpretazione. In base al rapporto Svimez è vero che nell’ultimo triennio sono stati creati 101mila posti di lavoro, ma si tratta di salari più bassi, contrattualizzazione non a tempo indeterminato e in settori in cui manca la parte stem. Inoltre sono stati 175mila under 35 a lasciare il Sud, di cui 40mila laureati, con un costo sociale di circa 8 miliardi di euro l’anno. La chiave di lettura di Svimez – ha aggiunto – è che i giovani hanno libertà di muoversi, ma hanno anche il diritto di restare. Per garantire questo diritto il ruolo del manager è fra gli altri, proprio quello di guardare alla generatività, ossia alla creazione di ponti con le generazioni future”. 

Marialaura Ontario, Ontario Group e Presidente Comitato Imprenditoria Femminile – Camera Di Commercio Sud-Est Sicilia, – ha esordito duramente: “Quella siciliana non è più burocrazia ma incomunicabilità all’interno di un sistema”. Quindi ha ceduto la parola a Mila un’intelligenza artificiale, creata dal suo team, che ha proposto al riguardo 5 soluzioni strategiche: 1) una piattaforma unica per l’impresa, con unico punto di accesso per pagamenti, autorizzazioni, bandi, rapporti con la PA, ogni impresa ha un profilo digitale unico, uno storico tracciabile, un referente amministrativo chiaro. 2) i pagamenti della PA devono essere automatici, tracciabili, garantiti entro 30 gg; se l’ente non rispetta i tempi scattano gli interessi e perde l’accesso a nuovi fondi.  3) fisco regionale intelligente, meno burocrazia, meno richieste più automatismi basati sui dati reali. 4) valorizzazione strutturale dell’imprenditoria femminile con crediti d’imposta per servizi di cura e corsie amministrative accelerate. 5) amministrazione pubblica misurata su tempi di risposta, pratiche concluse, impatto reale sulle imprese”.

Miriam Pace, ha parlato della sua esperienza come CEO di Originy la start up creata in sinergia col padre, imprenditore di prima generazione, che ha l’obiettivo di diffondere tecnologie a emissioni zero per la valorizzazione della Co2 attraverso la produzione di micro alghe, che utilizza anche per abbattere gli agenti inquinanti delle acque reflue.

Infine Filippo Palazzo, commissario straordinario per l’opera ferroviaria in Sicilia ha fatto il punto sullo stato dei cantieri in Sicilia. 

“Si tratta di lavori per un valore complessivo di oltre 13 miliardi di euro e che hanno prodotto un Pil superiore al miliardo di euro. Rispetto al collegamento Catania Palermo abbiamo 178 chilometri di lunghezza, 18 gallerie che coprono  72 chilometri, 10 stazioni nuove/riadeguate, 71 viadotti che coprono 24 chilometri. Nel raddoppio Catania Messina la tratta è di 42 chilometri con 11 gallerie per un totale di 36 chilometri,  e 8 viadotti per un totale di 2,6 km. Inoltre, considerato che al centro della Sicilia mancano sia la rete idrica che elettrica, stiamo realizzando 110 km di acquedotto e decine di chilometri di linee di alta tensione che resteranno in dotazione al termine dei lavori. Il primo tratto completato è stato Bicocca Catenanuova,  per completare i due nuovi collegamenti Pa /Ct e Ct/Me il traguardo è il 2030”.

Al termine dei lavori è stato nominato il nuovo Consiglio Direttivo, per il triennio 2026 – 2029.

Cariche Consiglio direttivo 

Marian Conigliaro (Socio in servizio presso Isab Srl); Presidente

Maria Antonietta Saeli (Socio quadro in servizio presso Società Aeroporto di Catania, SAC SPA). Comitato di Presidenza

Carmelo Carlo Fornito (Socio in servizio presso Pifizer SpA); Vice Presidente

Marco Di Bella (Ceo MDB Srl); Vice Presidente 

Alessandra Misuraca (Socio quadro in servizio presso Ontario Srl); Consigliere

Maria Grazia Mazzone(Socio in servizio presso S.I.F.I. SpA); Consigliere

Mario Paparo (Socio in pensione); Comitato di Presidenza

Filippo D’Arpa (Socio in pensione); Consigliere

Marco Santapaola (Socio in servizio presso IREM SpA). Consigliere

Collegio Dei Revisori dei Conti  (in ordine di preferenze): 

Giuseppe Guglielmino (Socio in servizio presso Ance Ragusa); 

Sebastiano Francalanza (Socio in servizio presso SAC ); 

Gildo Matera (Socio in servizio presso Ance Enna).

Collegio dei Probiviri (in ordine di preferenze): 

Carmine Bonomo (Socio in pensione); 

Claudio Ferro (Socio in pensione);

Carlo Marino (Socio in pensione). 

TESORIERE: Domenico Longhitano (Socio in pensione) 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]

3 min

«Il cicloneHarry non è solo un evento meteorologico estremo, è un’emergenza sociale, economica e produttiva e rischia di lasciare ferite profonde, se non affrontata con strumenti adeguati». Nel suo intervento all’Assemblea regionale siciliana, il deputato del gruppo Mpa–Grande Sicilia Giuseppe Lombardo ha posto al centro del dibattito parlamentare la gravità della situazione determinata dal passaggio del ciclone […]

2 min

La parola mancia ha alcune possibili etimologie, ma quella di cui voglio parlare oggi, è sicuramente la più offensiva.Una assai probabile etimologia riconduce al francese “ manche”( manica) la parola che si riferiva alla abitudine di dotare i servi di un solo vestito ogni anno ed una manica di riserva( manche appunto)per sostituire quella che […]

2 min

In occasione della Giornata della Memoria, Le Ciminiere ospiteranno la mostra documentaria “Anne Frank. Una storia attuale”, realizzata dalla Anne Frank House di Amsterdam e allestita presso il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943, al piano terra, nel Phil Stern Pavilion, spazio dedicato alle mostre temporanee e permanenti curate dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico […]