Blackout in Sicilia, Giuffrida (UGL): “Non possiamo essere il polo energetico del Mediterraneo e continuare a lasciare i siciliani al buio”


Pubblicato il 26 Luglio 2026

comunicato stampa sindacale

“Da Catania a Palermo, passando per Motta Sant’Anastasia e numerosi altri comuni siciliani, i blackout che si stanno verificando in questi giorni confermano una criticità che avevamo già denunciato. Non siamo di fronte a un’emergenza improvvisa legata soltanto al caldo o all’aumento dei consumi. Siamo davanti al risultato di una rete che da anni necessita di interventi di ammodernamento, manutenzione e potenziamento e che invece viene lasciata a se stessa”.

Lo dichiara il segretario regionale UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida.

“Ogni estate ci ritroviamo a parlare degli stessi problemi. Manca l’energia elettrica, cittadini e imprese subiscono disagi e i lavoratori devono intervenire per garantire il ripristino del servizio. Questo dimostra che serve una strategia strutturale capace di adeguare la rete alle esigenze attuali e future della Sicilia. Gli operatori del comparto elettrico ogni giorno intervengono con professionalità e senso di responsabilità per ridurre i disagi ai cittadini. A loro va il nostro riconoscimento, ma non è possibile continuare a chiedere loro di compensare con il proprio impegno problemi infrastrutturali che richiedono investimenti e programmazione.

La contraddizione è evidente – Continua Giuffrida – da una parte la nostra regione viene indicata come territorio strategico per la produzione energetica, per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e per la transizione energetica. Dall’altra continuiamo ad avere una rete che mostra fragilità proprio nei momenti di maggiore richiesta. Non possiamo pensare di costruire il futuro energetico del Paese senza investire sulle infrastrutture che devono distribuire quell’energia.

Chi gestisce la rete deve accelerare gli interventi necessari e dare risposte sullo stato degli investimenti programmati. La Regione Siciliana deve esercitare il proprio ruolo di indirizzo e vigilanza, verificando che gli interventi siano realizzati con tempi certi. I governi regionale e nazionale devono considerare il rafforzamento della rete elettrica siciliana una priorità strategica, perché la sicurezza energetica passa anche dalla capacità delle infrastrutture di garantire continuità del servizio.

La UGL Sicilia  – conclude il segretario regionale UGL Sicilia Carmelo Giuffrida – chiede un confronto immediato sullo stato della rete elettrica in Sicilia e un piano di interventi chiaro, con risorse, tempi e verifiche. I siciliani hanno diritto a un servizio essenziale efficiente e continuo”.


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