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Brioche con gelato a 5 euro, il presidente di Fipe Confcommercio Catania Dario Pistorio risponde alle polemiche social: “Non è caro gelato, è rispetto per il lavoro artigianale”
Pubblicato il 19 Maggio 2026
«In Sicilia siamo stati abituati per decenni a prezzi bassi perché abbiamo avuto salari bassi»
«Si parla di “caro gelato”, senza però offrire un quadro completo e oggettivo». È sorpreso Dario Pistorio, presidente di Fipe Confcommercio Catania, nel leggere l’ennesimo articolo di stampa che riporta alcune polemiche social sul prezzo di una brioche con gelato venduta a 5 euro.
«La critica – tuona – si concentra sempre sull’artigiano, mai sull’industria. Un paradosso che merita di essere evidenziato».
Per questo Pistorio sente il bisogno di mettere nero su bianco alcune precisazioni, partendo dal confronto, spesso ignorato, tra prodotti artigianali e prodotti industriali.
«I gelati confezionati di noti marchi pesano circa 70 grammi – spiega il numero uno della federazione italiana dei pubblici esercizi etnei – e vengono venduti tra i 2,50 e i 3,50 euro. Una brioche artigianale farcita con gelato pesa invece tra i 230 e i 280 grammi: più del doppio, talvolta quasi il triplo».
C’è poi un altro elemento, secondo Pistorio, più scomodo ma fondamentale: «In Sicilia siamo stati abituati per decenni a prezzi bassi perché abbiamo avuto salari bassi. Un’economia che non ha mai davvero valorizzato la manodopera ha creato l’illusione che tutto dovesse costare poco. Oggi, mentre si tenta finalmente di garantire stipendi dignitosi, contributi regolari e personale formato, ci si scandalizza se un prodotto artigianale viene venduto al suo valore reale».
A questo si aggiungerebbe un terzo fattore: l’abusivismo. «Un fenomeno – evidenzia Pistorio – che per anni ha drogato il mercato con prezzi irrealistici, privi di costi di personale, sicurezza, contributi e normative. Chi lavora nella legalità non può e non deve competere con chi non sostiene gli stessi oneri».
«Per questo – conclude – parlare di prezzi esagerati senza considerare peso, qualità, costi reali e contesto economico significa offrire una narrazione incompleta e, in ultima analisi, ingiusta. La brioche con gelato non è un lusso: è un prodotto fresco, fatto a mano, che richiede competenza, tempo, materie prime di qualità e personale regolarmente retribuito. Bisogna tener conto dei dati reali e del valore del lavoro artigianale. È una questione di rispetto verso chi ogni giorno produce qualità nel nostro territorio».


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