Calcio. Ibra sì, Ibra no: siamo proprio certi che la sua cessione impoverira’ il campionato italiano?


Pubblicato il 17 Luglio 2012

di Luca Rodo, iena sportiva

Siamo proprio sicuri che la cessione di Ibra (data ormai per scontata dai media) sia nociva per il Milan e il Campionato italiano?

Se si guarda il bicchiere mezzo pieno, considerando la congiuntura economica in cui versa il nostro Paese, il Milan può ritenersi più che soddisfatto poiché cedere un giocatore di 31 anni alle cifre di cui si sta parlando non crediamo che si possa definire scandaloso, considerando anche la cifra d’acquisto sostenuta per rilevarlo due anni fa dal Barcellona… In ogni caso, finanziariamente parlando, il Milan realizza un’ottima plusvalenza…

Per tutto l’anno i vari esperti hanno commentato la dipendenza del gioco del Milan dal “perno centrale” Ibrahimovic: sicuramente ora Allegri dovrà dimostrare la propria abilità reinventando il modulo di gioco della squadra… Magari sarà l’occasione per concedere spazio ai giovani (ElShaarawy su tutti) e concentrarsi maggiormente sui vivai che, anche a detta dell’attuale commissario tecnico della nazionale italiana, Cesare Prandelli, in occasione dei recenti Europei di calcio, negli ultimi anni sono stati letteralmente abbandonati dai big teams…

Onestamente crediamo relativamente poco agli ultimi rumors, che “ad arte” stanno emergendo giusto in questi giorni, che danno lo spogliatoio milanista spaccato a causa dei comportamenti di Ibrahimovic

Se si guarda il bicchiere mezzo vuoto, sicuramente il campionato italiano perderà un grande protagonista che negli ultimi anni ha influenzato l’esito dello stesso, anche se non possa dirsi lo stesso per le competizioni internazionali…

Abbiamo perso nel tempo i vari Platini, Maradona, Van Basten, Ronaldo, e così via, per ultimo adesso Ibrahimovic e, come è accaduto in passato, il nostro campionato attraverserà una fase di “riorganizzazione” come del resto lo sta facendo l’intero Paese in altri settori economici, ma siamo profondamente convinti che siamo un grande popolo e, seppur avendo tanti problemi, riusciremo sempre a risollevarci…

E allora non resta che dire:”Caro Ibra, grazie di tutto, ma “sopravviveremo anche senza di te… Aurevoir!!!”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]